La Regione Siciliana, con una mossa strategica per rivitalizzare il settore turistico, ha lanciato un avviso pubblico che offre agevolazioni a fondo perduto.
Questo bando rappresenta un’occasione unica per i gestori di strutture ricettive che desiderano innovare e migliorare la propria offerta, ma anche per chi vuole avviare una nuova attività.
Il Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) mette a disposizione ben 135 milioni di euro per finanziare progetti che puntano a elevare la qualità del turismo nell’isola, promuovendo al contempo la sostenibilità e la digitalizzazione.
In un periodo di forte competizione, disporre di un’iniezione di capitale per la modernizzazione e l’ampliamento della propria attività può fare la differenza.
Finalità del bando: qualità, sostenibilità e innovazione
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L’avviso mira a sostenere progetti che rafforzano l’offerta turistica, innalzano gli standard qualitativi e migliorano i servizi. Un’attenzione particolare è rivolta al recupero e alla riqualificazione di beni immobili di valore storico e culturale che sono attualmente dismessi. In concreto, l’iniziativa si concentra su diversi obiettivi:
- Rafforzamento dell’offerta turistica: L’obiettivo è rendere il panorama ricettivo siciliano più competitivo e attrattivo.
- Innalzamento degli standard qualitativi: Si punta a migliorare la qualità delle strutture e dei servizi offerti.
- Miglioramento dei servizi e destagionalizzazione: Si favoriscono gli investimenti che permettono di attrarre visitatori anche nei periodi di bassa stagione.
- Recupero del patrimonio storico-culturale: Si incentiva il riutilizzo di immobili dismessi, in particolare quelli di valore storico.
Questo approccio dimostra un chiaro impegno verso un turismo più consapevole e rispettoso del patrimonio locale.
È un’opportunità significativa per i gestori che pensano non solo al profitto, ma anche al contributo che la loro impresa può dare al territorio.
Chi può accedere ai contributi
L’avviso si rivolge a un’ampia platea di imprese, incluse quelle di nuova costituzione o attualmente inattive, a patto che siano regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e abbiano un’unità locale in Sicilia.
La lista dei codici ATECO ammessi è vasta, includendo alberghi, ostelli, rifugi di montagna, B&B, case vacanza e campeggi. I requisiti sono chiari: le imprese devono essere in regola con le normative edilizie, urbanistiche e contributive, e non trovarsi in stato di difficoltà finanziaria.
Pertanto, prima di procedere, ogni potenziale beneficiario deve verificare la propria posizione e assicurarsi di rispettare tutte le condizioni richieste.
Interventi e spese ammissibili
Il bando finanzia una vasta gamma di interventi. I gestori possono richiedere contributi per l’ampliamento, l’ammodernamento o la riattivazione di strutture esistenti.
Un’ulteriore possibilità è la realizzazione di nuove strutture attraverso il cambio di destinazione d’uso di immobili già esistenti. Gli investimenti non devono assolutamente comportare il consumo di nuovo suolo.
Le spese ammissibili sono altrettanto varie e coprono ogni aspetto della realizzazione del progetto: consulenze specialistiche, spese di progettazione, acquisto di suolo aziendale, fabbricati, macchinari, impianti, arredi e programmi informatici.
Un dettaglio importante da considerare è che l’acquisto di immobili non può superare il 30% dell’investimento totale ammissibile.
Questo dettaglio sottolinea l’obiettivo del bando di incentivare la ristrutturazione e il miglioramento delle strutture esistenti, piuttosto che l’acquisizione pura e semplice di nuove proprietà.
In altre parole, l’attenzione è focalizzata sulla riqualificazione e sull’innovazione, piuttosto che sulla mera espansione quantitativa.
Modalità e termini per la presentazione della domanda
Le domande saranno gestite dall’Irfis, la finanziaria regionale.
I gestori interessati potranno presentare la propria richiesta esclusivamente attraverso la piattaforma informatica incentivisicilia.irfis.it.
Il portale sarà attivo a partire dalle ore 12:00 del 15 luglio e rimarrà aperto fino alle ore 17:00 del 15 ottobre.
È essenziale rispettare queste scadenze per poter partecipare al bando.
Questo avviso rappresenta una chance concreta per i gestori alberghieri siciliani di modernizzare le proprie strutture, migliorare la qualità dell’offerta e contribuire a un turismo più sostenibile.
L’amministrazione regionale ha messo a punto uno strumento finanziario potente per sostenere la crescita e l’innovazione nel settore. Afferrare questa opportunità significa non solo investire nel proprio business, ma anche nel futuro del turismo siciliano.
È quindi fondamentale che i professionisti del settore esaminino attentamente l’avviso e si preparino a presentare progetti solidi e ben strutturati, poiché questa iniziativa rappresenta un vero e proprio volano per l’economia locale.














