La rivoluzione Cloud nell’Hotellerie: come PPHE sfrutta Oracle OPERA per superare la frammentazione tecnica

Rivoluzione Cloud nell'Hotellerie: come PPHE sfrutta Oracle OPERA per superare la frammentazione tecnica - Direzione Hotel
Rivoluzione Cloud nell'Hotellerie: come PPHE sfrutta Oracle OPERA per superare la frammentazione tecnica - Direzione Hotel

L’industria dell’ospitalità si trova in una fase di rapida e profonda trasformazione. Il moderno ospite non cerca più semplicemente una camera, ma un’esperienza fluida, personalizzata e interconnessa, spesso definita lifestyle o seamless.

Questa aspettativa elevata pone una sfida cruciale per le direzioni alberghiere, in particolare per i gruppi che gestiscono portafogli eterogenei e internazionali: la frammentazione tecnologica e la rigidità dei sistemi legacy.

I Property Management System (PMS) on-premises di vecchia generazione, pur avendo servito l’industria per decenni, presentano ormai limiti evidenti. Essi richiedono una costosa gestione delle infrastrutture hardware locali, rallentano il rilascio di innovazioni e, cosa più grave, impediscono la creazione di un’unica visione del cliente, essenziale per offrire servizi personalizzati dal check-in mobile alla gestione dei programmi fedeltà.

Di conseguenza, l’efficienza operativa ne risente, e il personale è costretto a dedicare tempo prezioso ad attività manuali e meno orientate al servizio ospite.


 

PPHE Hotel Group sceglie la standardizzazione Cloud con Oracle OPERA

In questo contesto di crescente complessità, i gruppi alberghieri all’avanguardia stanno virando decisamente verso soluzioni cloud-native per standardizzare la tecnologia e ottimizzare le performance.

A tal proposito, il gruppo alberghiero internazionale PPHE Hotel Group – player globale che include marchi prestigiosi come art’otel, Park Plaza e Radisson – ha annunciato un’importante svolta strategica, scegliendo Oracle OPERA Cloud come piattaforma unificata PMS globale.

Questa decisione non è casuale. Storico utilizzatore di Oracle Hospitality OPERA 5, PPHE sta migrando alla versione Cloud per eliminare definitivamente la necessità di infrastrutture hardware locali, portando a una drastica riduzione dei costi IT e garantendo un flusso continuo e sicuro di innovazione tramite aggiornamenti regolari.

L’implementazione ha già coinvolto 18 proprietà, per un totale di 5.200 camere, distribuite tra Regno Unito, Paesi Bassi e Italia, inclusa la recente e significativa apertura dell’art’otel Rome Piazza Sallustio.

In altre parole, l’obiettivo è duplice: da un lato, ottenere una maggiore agilità operativa e, dall’altro, focalizzare il personale sulla creazione di esperienze personalizzate che superino le aspettative degli ospiti.


 

Agilità e servizio potenziato: Il vantaggio mobile

 

Uno dei benefici più immediatamente tangibili di OPERA Cloud, evidenziato anche dalla direzione PPHE, è l’estensione dell’accesso mobile ai dati e agli strumenti operativi. Il Senior Vice President Technology and Business Solutions di PPHE Hotel Group, Jawad Sabir, ha sottolineato come la piattaforma permetta al personale di muoversi con agilità all’interno delle strutture.

In primo luogo, i dashboard integrati e l’accesso mobile consentono di gestire tutte le attività essenziali – dalle priorità relative alle pulizie delle camere (housekeeping) fino alla gestione dei programmi di fidelizzazione – direttamente da dispositivi mobili.

Questo significa che lo staff può liberarsi dalla scrivania della reception e concentrarsi su interazioni ad alto valore con gli ospiti, migliorando l’efficienza dei processi operativi (dal check-in al check-out) e l’attenzione al dettaglio.


 

Il futuro aperto: integrazione e innovazione continua

Il valore aggiunto di OPERA Cloud è ulteriormente amplificato dalla sua architettura aperta. La piattaforma offre a PPHE la possibilità di integrare i sistemi IT esistenti – come quelli per la gestione vendite, prenotazioni e loyalty – attraverso interfacce aperte (API REST).

In aggiunta, grazie alla piattaforma di integrazione per servizi e applicazioni Oracle Hospitality Integration Platform (OHIP), il gruppo ha accesso immediato a oltre 1.000 servizi business e customer già integrati.

Di conseguenza, l’agilità nell’adozione di nuove funzionalità e la possibilità di effettuare rapide personalizzazioni operative è massimizzata. Alex Alt, Executive Vice President e General Manager di Oracle Commercial Cloud Applications, ha rimarcato come OPERA Cloud fornisca al gruppo l’agilità necessaria per innovare costantemente e fornire a ogni livello dello staff i dati e gli strumenti per superare le aspettative ad ogni soggiorno.

In conclusione, la scelta di PPHE Hotel Group di adottare OPERA Cloud rappresenta un chiaro segnale per il settore: l’innovazione tecnologica non è più un costo, ma l’abilitatore fondamentale per l’eccellenza operativa e la creazione di un’esperienza lifestyle unica e personalizzata, come quella che l’art’otel Rome, con il suo nuovo concetto di ospitalità basato su arte, design e tecnologia, si propone di offrire.