Tassa di Soggiorno Napoli 2026: Nuove tariffe e cosa cambia per Hotel e B&B

Tassa di Soggiorno Napoli 2026: Nuove tariffe e cosa cambia per Hotel e B&B - Direzione Hotel
Tassa di Soggiorno Napoli 2026: Nuove tariffe e cosa cambia per Hotel e B&B - Direzione Hotel

L’assetto fiscale per il turismo a Napoli subisce un’importante variazione con l’inizio del 2026. Esaurita la parentesi del Giubileo 2025, che aveva autorizzato incrementi temporanei per far fronte ai flussi straordinari di pellegrini, le tariffe dell’ Imposta di Soggiorno vengono rimodulate secondo quanto stabilito dalla Delibera di Giunta comunale 572.

Sebbene si registri un lieve calo per gli hotel di fascia alta, il settore extralberghiero mantiene i livelli raggiunti nell’anno precedente, consolidando un gettito destinato a sostenere i grandi eventi internazionali in programma, come Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 e le regate della Louis Vuitton Cup.


Analisi delle tariffe 2026: Cosa cambia dal 1° Gennaio

 

Il nuovo prospetto tariffario evidenzia una strategia di riallineamento. Mentre per gli hotel a 4 e 5 stelle si osserva una riduzione rispetto ai massimi del 2025, per le altre tipologie di alloggio la pressione fiscale rimane superiore ai livelli del 2024.

Strutture alberghiere

Per gli alberghi, il costo viene calcolato in base alla classificazione ufficiale:

  • 5 Stelle e 5 Stelle Lusso: € 5,00 a notte (in calo rispetto ai 6,00€ del 2025).

  • 4 Stelle: € 5,00 a notte (in calo rispetto ai 5,50€ del 2025).

  • 3 Stelle: € 4,50 a notte.

  • 2 Stelle: € 3,50 a notte.

  • 1 Stella: € 3,00 a notte.

 

Settore extralberghiero e Affitti Brevi

Le strutture non alberghiere non subiscono riduzioni dopo il Giubileo, confermando le tariffe elevate:

  • B&B, Case Vacanza, Affittacamere, Ostelli: € 4,50 a notte.

  • Locazioni Brevi (Affitti sotto i 30 giorni): € 5,00 a notte.

È fondamentale ricordare che l’imposta deve essere riscossa per un massimo di 14 pernottamenti consecutivi. Oltre la quattordicesima notte, l’ospite è esentato dal pagamento.


💡 Consigli per gli Host e Gestori

La gestione delle transizioni tariffarie può generare attriti con gli ospiti che hanno prenotato mesi prima della variazione. Per tutelare la reputazione della struttura, si consiglia di:

  1. Aggiornare immediatamente i channel manager e le descrizioni sulle OTA (Booking, Airbnb, ecc.).

  2. Inviare una comunicazione automatizzata post-prenotazione specificando che l’imposta è un tributo comunale obbligatorio riscosso al check-in e non incluso nel prezzo della camera.

  3. Verificare la corrispondenza degli importi sul portale Tourist Tax Napoli per evitare discrepanze nelle dichiarazioni trimestrali.


Esenzioni: Chi è escluso dal pagamento?

La normativa vigente prevede precise categorie di soggetti esentati dal versamento del tributo:

  • Minori entro il compimento del 14° anno di età.

  • Persone con disabilità certificate (con grado di invalidità fino o superiore all’80% secondo le specifiche comunali).

  • Accompagnatori di pazienti ricoverati presso strutture sanitarie locali.

  • Studenti universitari o di istruzione superiore fuori sede iscritti a istituti napoletani.

  • Appartenenti alle Forze dell’Ordine e volontari della Protezione Civile in servizio.

  • Autisti di pullman e accompagnatori turistici (uno ogni 25 partecipanti).

 


Obblighi per i proprietari: Riscossione e versamento

 

Ogni gestore di struttura ricettiva agisce come agente della riscossione per conto del Comune di Napoli. L’imposta deve essere richiesta agli ospiti, preferibilmente al momento del check-in, ed è necessario rilasciare una ricevuta specifica (o includerla in fattura come voce fuori campo IVA).

Il portale di riferimento per la gestione amministrativa è il Tourist Tax Comune di Napoli. Attraverso questa piattaforma, i proprietari devono:

  1. Dichiarare i pernottamenti entro le scadenze previste.

  2. Effettuare il versamento delle somme riscosse tramite i canali autorizzati (PagoPA).

  3. Monitorare la modulistica ufficiale per eventuali aggiornamenti legati alla “manovra di bilancio” governativa, che potrebbe concedere ulteriore flessibilità ai capoluoghi di provincia nel corso dell’anno.


Vuoi rimanere aggiornato su tutte le normative turistiche e fiscali per il tuo hotel o B&B?

Iscriviti alla newsletter di Direzione Hotel per ricevere guide pratiche e aggiornamenti in tempo reale.

Si raccomanda di fare sempre riferimento alla sezione dedicata all’Imposta di Soggiorno sul sito istituzionale del Comune di Napoli