Bonus Fotovoltaico 2026: come ottenere incentivi e agevolazioni per la tua strutture ricettiva

Bonus Fotovoltaico 2026: come ottenere incentivi e agevolazioni per la tua strutture ricettiva - Direzione Hotel
Bonus Fotovoltaico 2026: come ottenere incentivi e agevolazioni per la tua strutture ricettiva - Direzione Hotel

Il Bonus Fotovoltaico 2026 conferma la detrazione IRPEF al 50% per le abitazioni (incluse attività di B&B e affittacamere) con tetto di spesa a 96.000€, mentre per le imprese e i condomini restano attivi il Superbonus al 65% e i fondi regionali (come il FEERI in Calabria o i bandi Microimprese in Lombardia).


Il quadro normativo 2026: Cosa cambia per il settore ospitalità?

 

La Legge di Bilancio 2026 (Legge n.190 del 30 dicembre 2025) ha stabilizzato il panorama degli incentivi, scongiurando il temuto “decalage” delle aliquote. Per i gestori di strutture ricettive, questo significa poter pianificare investimenti in efficientamento energetico con certezze finanziarie precise.

L’integrazione di impianti fotovoltaici non è più solo una scelta etica, ma una leva strategica per migliorare l’Occupancy Rate attraendo il segmento dei “green travelers” e, contemporaneamente, proteggere i margini operativi (GOP) dalle fluttuazioni dei costi dell’energia.

Chi può accedere agli incentivi?

 

  • Proprietari di immobili destinati a B&B e Case Vacanza: Detrazione 50% (Bonus Ristrutturazioni).

  • Hotel in Condominio: Superbonus 65% per interventi trainati.

  • Microimprese e PMI alberghiere: Accesso a Bandi Regionali e Crediti d’Imposta specifici per la transizione ecologica.

📌Azioni Immediate:

  1. Verifica la categoria catastale dell’immobile.

  2. Controlla la regolarità edilizia (CILA/SCIA).

  3. Richiedi un audit energetico professionale per calcolare il ROI basato sui tuoi consumi storici.


Agevolazioni regionali e bandi B2B per imprese turistiche

 

Oltre alle detrazioni nazionali, il 2026 vede il protagonismo dei fondi locali, fondamentali per le strutture che operano come ditte individuali o società.

Tabella comparativa incentivi regionali 2026

RegioneDestinatariTipo di AgevolazioneMassimale / Vantaggio
Friuli V.G.Privati e CondominiFondo perduto 40% + Detrazione 50%Fino al 90% di recupero totale
LombardiaMicroimpreseContributo a fondo perduto 50%Max 50.000€ per efficientamento
CalabriaPMI e Grandi ImpreseFondo FEERI (Finanziamento 1%)Investimenti fino a 3 mln €
ToscanaArea Piana LuccheseBando Casa Zero EmissioniCopertura fino al 100% (con ISEE)
Requisiti tecnici e “beni significativi”

 

Per ottenere l’IVA agevolata al 10%, è fondamentale che l’installazione sia gestita da un fornitore contract esperto.

L’aliquota ridotta si applica non solo ai moduli, ma anche a inverter, sistemi di accumulo e manodopera, a patto che il valore dei beni non ecceda la quota del servizio nel contratto d’appalto.


Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): Una nuova opportunità per gli Hotel

 

Le CER rappresentano la frontiera del 2026 per i distretti turistici. Un hotel può agire come “prosumer” (produttore e consumatore), condividendo l’energia in eccesso con le attività limitrofe o con i propri dipendenti residenti nella stessa cabina primaria.

Perché partecipare a una CER?

  1. Tariffe Incentivanti: Da 80 a 120 €/MWh sull’energia condivisa per 20 anni.

  2. Corrispettivo ARERA: 0,14 €/kWh per l’autoconsumo collettivo.

  3. Marketing Territoriale: Posizionamento della struttura come hub di sostenibilità locale.

Lo sconto in fattura non più disponibile per il 2026, la normativa conferma esclusivamente la detrazione diretta in dichiarazione dei redditi ripartita in 10 rate annuali di pari importo.

Le batterie di accumulo sono incluse, i sistemi di storage sono incentivati alle stesse aliquote dell’impianto principale (50% o 65% a seconda dei casi), risultando essenziali per gestire i picchi di consumo serali tipici delle strutture ricettive.

È necessario conservare il bonifico parlante (con riferimento all’Art. 16-bis DPR 917/86), le fatture dettagliate, l’abilitazione amministrativa (CILA/SCIA) e la comunicazione ENEA.

Il 2026 è l’anno della maturità per il fotovoltaico nel settore Horeca. Grazie alla combinazione di detrazioni nazionali e bandi regionali, il tempo di ritorno dell’investimento (ROI) si è ridotto a una media di 4-6 anni, garantendo poi energia gratuita per i successivi venti.

Per una consultazione puntuale della norma e dei commi relativi alle proroghe dei bonus edilizi, è possibile consultare il testo della Legge 30 dicembre 2025, n. 190 su Normattiva – Il portale della legge vigente.

In un mercato turistico sempre più attento all’ambiente, l’efficienza energetica è il miglior biglietto da visita per il tuo ospite.

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