
La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) stanzia oltre 600 milioni di euro per il comparto turistico, introducendo contributi a fondo perduto fino al 60% per la digitalizzazione e la sostenibilità (ESG).
Le imprese possono accedere ai 50 milioni del fondo triennale e al rifinanziamento dei Contratti di Sviluppo (550 mln).
Per massimizzare le probabilità di successo, è fondamentale pianificare l’investimento con consulenti esperti e fornitori qualificati prima della pubblicazione dei decreti attuativi.
Come cambiano gli incentivi turistici con la nuova legge di bilancio?
Indice argomenti
Il legislatore, tramite i commi 469-471 dell’articolo 1, ha delineato una strategia triennale (2026-2028) volta a elevare gli standard qualitativi dell’ospitalità italiana.
Non si tratta di una pioggia di contributi indistinti, ma di una manovra mirata a tre pilastri fondamentali: destagionalizzazione, transizione digitale e criteri ESG.
Secondo la nostra esperienza nel monitoraggio dei bandi nazionali, la vera novità risiede nel superamento della frammentazione normativa: il nuovo decreto interministeriale del Ministero del Turismo (atteso entro 60 giorni) uniformerà i requisiti d’accesso, rendendo più fluido l’iter per le strutture ricettive.
🔑 Punti chiave della riforma:
Governance coordinata: Intesa Stato-Regioni per criteri di assegnazione omogenei.
Focus Digitalizzazione: Incentivi per l’integrazione di sistemi di Revenue Management e automazione.
Sostenibilità premiale: Punteggi aggiuntivi per chi riduce l’impatto ambientale (efficientamento energetico).
Contributi a fondo perduto 2026: quanto può ottenere un Hotel?
Il comma 470 della Legge 199/2025 mette sul piatto 50 milioni di euro in tre anni. La relazione tecnica indica una copertura che può raggiungere il 60% delle spese ammissibili.
| Tipologia Investimento | Esempio Valore Progetto | Contributo Massimo Stimato |
| Digitalizzazione & Software | 50.000 € | 30.000 € |
| Riqualificazione & Arredi | 200.000 € | 120.000 € |
| Efficientamento Energetico | 500.000 € | 300.000 € (Limite de minimis) |
Nota: Il limite massimo erogabile è spesso vincolato dal regime “de minimis”, recentemente innalzato a 300.000 € nell’arco di un triennio finanziario.
📌 Azioni immediate
Verifica il DURC: La regolarità contributiva è il requisito “zero” per ogni domanda.
Monitora il de minimis: Controlla con il tuo commercialista quanta quota degli ultimi 300.000 € hai già utilizzato.
Prepara i preventivi: Identifica i fornitori per le tecnologie o il “contract” alberghiero per essere pronto al click-day.
Quali sono le opportunità per i grandi investimenti e i Contratti di Sviluppo?
Per i progetti di scala industriale, il comma 471 rifinanzia i Contratti di Sviluppo gestiti da Invitalia con ben 550 milioni di euro complessivi fino al 2029.
Questa misura è ideale per:
Catene alberghiere che pianificano espansioni.
Recupero di strutture dismesse in aree interne (soglia minima ridotta a 7,5 milioni di euro).
Progetti polifunzionali che integrano ospitalità, benessere e servizi digitali.
L’intensità dell’aiuto può toccare il 70%, un valore altissimo che richiede però una solida pianificazione finanziaria e la dimostrazione di un impatto occupazionale positivo sul territorio.
Ai nuovi incentivi turismo 2026 possono accedere le imprese private del settore turistico: hotel, B&B imprenditoriali, villaggi turistici e operatori della filiera Horeca. È necessaria la regolarità fiscale e contributiva.
In linea generale, le agevolazioni sono cumulabili con Transizione 5.0 purché la somma dei contributi non superi il 100% del costo dell’investimento e vengano rispettate le regole specifiche su beni 4.0 e risparmio energetico certificato.
I termini operativi verranno fissati dal decreto attuativo entro la primavera del 2026. Si consiglia di iniziare la fase progettuale entro il primo trimestre dell’anno.
La Legge di Bilancio 2026 offre una finestra di opportunità senza precedenti per migliorare il RevPAR e l’Occupancy Rate attraverso investimenti strutturali e tecnologici. Tuttavia, la complessità burocratica e i tempi stretti dei decreti attuativi premiano chi si muove in anticipo.
Per monitorare la pubblicazione dei decreti attuativi e restare aggiornati sulle comunicazioni istituzionali, vi invitiamo a consultare regolarmente la sezione ufficiale del Ministero del Turismo dedicata agli incentivi.
Sfruttare i contributi della Legge di Bilancio 2026 richiede non solo tempestività, ma anche partner tecnologici in grado di implementare soluzioni conformi ai nuovi standard digitali e ESG: contatta subito i nostri fornitori partner specializzati in digitalizzazione per progettare il tuo piano di investimento e farti trovare pronto all’apertura dei bandi.













