
L’applicazione della ritenuta d’acconto sulle provvigioni per agenzie di viaggio, mediatori marittimi e aerei è stata ufficialmente posticipata al 1° maggio 2026.
Inizialmente prevista dalla Legge di Bilancio per il 1° marzo 2026, la proroga concede due mesi extra per adeguare i sistemi informatici e i processi amministrativi.
Cosa cambia per le provvigioni nel 2026?
Indice argomenti
La normativa vigente ha storicamente escluso le agenzie di viaggio e turismo dall’applicazione della ritenuta sulle provvigioni.
Tuttavia, la Legge di Bilancio 2026 ha rimosso tale esonero, introducendo l’obbligo di ritenuta per tutti i rapporti di commissione, agenzia, mediazione e procacciamento d’affari nel settore.
Quali soggetti sono interessati dal nuovo obbligo?
Il provvedimento non riguarda solo le agenzie di viaggio, ma una platea più ampia di professionisti del comparto trasporti e distribuzione:
Agenzie di viaggio e turismo.
Agenti, raccomandatari e mediatori marittimi e aerei.
Agenti e commissionari di imprese petrolifere.
Punto Chiave: Fino al 30 aprile 2026, resta confermato l’esonero totale dall’applicazione della ritenuta. L’obbligo scatterà per le provvigioni percepite a partire dal 1° maggio 2026.
Cosa prevede l’ adeguamento
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, tramite il comunicato n. 25 del 27 febbraio 2026, ha riconosciuto le difficoltà oggettive del settore.
L’adeguamento non è solo normativo, ma operativo. La complessità dei sistemi informatici utilizzati dalle agenzie e dai mediatori rende difficile una transizione rapida. È necessario aggiornare:
I moduli di fatturazione elettronica.
Il calcolo automatico degli scorpori provvigionali.
La gestione delle certificazioni uniche.
Tabella di marcia: Scadenze e adempimenti 2026
| Data | Stato Normativo | Azione Richiesta |
| Fino al 30 Aprile 2026 | Esonero Totale | Verifica contratti e aggiornamento software. |
| 1° Maggio 2026 | Inizio Applicazione Ritenuta | Applicazione della ritenuta sulle provvigioni percepite. |
| Successivo (2027) | Adempimenti Dichiarativi | Invio Certificazione Unica e Modello 770. |
Come preparare la tua attività al cambiamento?
Per evitare colli di bottiglia amministrativi, le aziende del settore devono agire su due fronti: tecnologico e consulenziale.
Non basta conoscere la data; occorre che il software gestionale sia pronto a trattenere la quota corretta senza errori di calcolo che potrebbero influire sul cash flow o generare sanzioni.
📌Azioni immediate suggerite:
Check-up Software: Contatta il tuo fornitore IT per assicurarti che il rilascio dell’aggiornamento avvenga entro aprile 2026.
Revisione Contrattualistica: Verifica con un legale o un consulente se i contratti di mediazione vigenti necessitano di clausole integrative.
Formazione Interna: Istruisci il reparto contabilità sulle nuove modalità di registrazione delle provvigioni al netto della ritenuta.
La proroga è già ufficiale, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato un provvedimento legislativo di prossima emanazione che confermerà lo slittamento al 1° maggio 2026.
Le provvigioni percepite a marzo e aprile 2026 saranno ancora soggette al regime di esonero, quindi non verrà applicata alcuna ritenuta d’acconto.
Il passaggio al nuovo regime di ritenute d’acconto richiede precisione e strumenti adeguati.
Per approfondire i dettagli tecnici del rinvio, puoi consultare il testo integrale del comunicato sul sito ufficiale del Ministero del Turismo
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