Fondo di Garanzia 2026: Arriva la proroga. Cosa cambia per gli Hotel?

Fondo di Garanzia 2026: Arriva la proroga. Cosa cambia per gli Hotel? - Direzione Hotel
Fondo di Garanzia 2026: Arriva la proroga. Cosa cambia per gli Hotel? - Direzione Hotel

Buone notizie per il comparto ricettivo italiano: il credito agevolato non subirà strette improvvise. Con l’approvazione del Decreto Milleproroghe (D.L. n. 200/2025) e la successiva Circolare n. 1/2026 di Mediocredito Centrale, le modalità operative del Fondo di Garanzia in vigore nel 2025 sono state ufficialmente estese a tutto il 2026.

Per gli albergatori, questo significa poter contare su uno scudo pubblico solido per facilitare il dialogo con le banche e ottenere finanziamenti a condizioni migliori.

Il cuore della proroga: investimenti protetti all’80%

 

Il punto centrale della normativa riguarda le percentuali di copertura che lo Stato offre agli istituti di credito per “garantire” i prestiti erogati alle imprese. La distinzione fondamentale resta basata sulla finalità del finanziamento:

  • Garanzia all’80% per investimenti: Se la tua struttura ha in programma lavori di ristrutturazione, acquisto di nuovi arredi, interventi di efficientamento energetico o digitalizzazione (es. nuovi gestionali o domotica), la banca potrà contare sulla massima garanzia pubblica. Questo riduce drasticamente il rischio per l’istituto e facilita l’erogazione del prestito.

  • Garanzia al 50% per liquidità: Per i finanziamenti destinati esclusivamente alla cassa, al pagamento dei fornitori o alla gestione corrente (senza un piano di investimento correlato), la copertura rimane fissata al 50%.

Focus turismo: Nuova Sabatini e Start-up

La circolare n. 1/2026 conferma corsie preferenziali per specifici strumenti molto utilizzati nel settore alberghiero:

  1. Nuova Sabatini: Resta confermata la copertura all’80% per le operazioni legate alla Sabatini. Un’ottima notizia per chi vuole rinnovare le attrezzature professionali o i macchinari della cucina e della lavanderia sfruttando anche il contributo in conto impianti.

  2. Microcredito e piccoli Importi: Per le strutture di dimensioni ridotte o per piccoli prestiti di liquidità immediata, la garanzia resta ai massimi livelli (80%).

  3. Start-up e innovazione: Se stai lanciando un nuovo concept alberghiero o una start-up innovativa nel settore travel-tech, potrai accedere alla garanzia massima dell’80%.

 

Perché è importante agire ora?

 

La validità di queste disposizioni sarebbe dovuta scadere il 31 dicembre 2025. Il rinvio al 31 dicembre 2026 offre una finestra temporale certa per programmare i lavori di riqualificazione durante la bassa stagione o per finanziare l’apertura di nuove unità abitative.

Senza questa proroga, il Fondo sarebbe tornato a criteri “ordinari” pre-crisi, molto più rigidi e con coperture decisamente inferiori, rendendo l’accesso al credito più oneroso per molte PMI del settore hospitality.

📌Il consiglio di Direzione Hotel: Prima di presentare una richiesta in banca, verifica con il tuo consulente se l’operazione rientra nel regime degli “Investimenti”. Spostare anche solo una parte della richiesta di finanziamento dalla pura liquidità all’acquisto di beni strumentali può fare la differenza tra una pratica approvata all’80% e una al 50%.

Per consultare il testo integrale della normativa e i dettagli tecnici sulle percentuali di copertura, puoi fare riferimento alla Circolare n. 1/2026 sul sito ufficiale del Gestore Mediocredito Centrale.

Il mondo dei finanziamenti per il turismo cambia velocemente: non perdere le prossime scadenze su bandi e agevolazioni per il tuo hotel.

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