
Mentre il settore extralberghiero sta scaldando i motori in vista della stagione estiva, una vera e propria doccia fredda si abbatte su gestori e host.
In linea con le recenti e severe disposizioni europee, la nuova circolare del Ministero della Salute introduce norme drastiche per il contrasto e la prevenzione della Legionellosi.
Da questo mese, l’obbligo di redigere e aggiornare il Registro di Autocontrollo del Rischio Legionellosi non è più un “problema solo dei grandi hotel con SPA”. La normativa si estende ufficialmente a:
Bed & Breakfast stabili
Case Vacanze gestite in forma imprenditoriale
Micro-resort e affittacamere
Fino a ieri regnava il falso mito che la Legionella proliferasse solo nei grandi impianti centralizzati. Da oggi non è più così: con la riapertura post-invernale di boiler e impianti di climatizzazione, le ASL faranno scattare controlli a tappeto.
Il “Trappolone” di Maggio: Perché rischi grosso proprio adesso
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Maggio è il mese critico per eccellenza. Le strutture riaprono i battenti o si preparano al pieno regime, riattivando i circuiti dell’acqua calda e accendendo i condizionatori rimasti fermi per mesi.
L’acqua stagnante all’interno di tubature, soffioni delle docce e vasche idromassaggio, unita all’innalzamento delle temperature, crea l’habitat perfetto (tra i e i ) per la proliferazione del batterio della Legionella.
Il rischio penale: Moltissimi host non sanno che, secondo le nuove disposizioni, se un ospite contrae l’infezione e la struttura non è in grado di dimostrare di possedere il Registro di Autocontrollo aggiornato — completo di campionamenti certificati —, il gestore rischia una denuncia per lesioni colpose e la chiusura immediata della struttura all’avvio della stagione. L’ignoranza della legge non è ammessa, e il classico “Non lo sapevo” non basterà a salvarti.
La Check-List d’Emergenza: Cosa fare nei prossimi 5 giorni
Niente panico. Se la tua struttura rientra tra quelle coinvolte, hai ancora il tempo di metterti in regola prima dei grandi flussi turistici di giugno.
Ecco la roadmap pratica da seguire subito:
1. Istiuisci il Registro di Autocontrollo
È il documento fondamentale in cui descrivi la struttura, valuti i punti critici dell’impianto idrico e del condizionamento, e annoti tutte le operazioni di manutenzione. Puoi crearlo con l’aiuto di un tecnico specializzato in sicurezza ambientale.
2. Esegui lo Shock Termico (o Clorazione)
Prima di far entrare il primo ospite, l’impianto idrico va “bonificato”. Il metodo più comune è lo shock termico: consiste nel far scorrere acqua calda a una temperatura compresa tra i e i in modo continuo da tutti i rubinetti e docce per almeno 30 minuti.
3. Disinfetta i condizionatori e i soffioni
Aria: Pulisci e sanifica i filtri dei condizionatori (split) con prodotti specifici antibatterici.
Acqua: Smonta i soffioni delle docce e i rompigetto dei rubinetti, lasciali a bagno in una soluzione anticalcare e disinfettante (il calcare favorisce l’annidamento del batterio).
4. Prenota il Campionamento Certificato
Non basta “pulire”, bisogna dimostrare che l’acqua sia sana. Contatta immediatamente un laboratorio chimico-microbiologico certificato per effettuare i prelievi d’acqua nei punti critici della struttura. L’esito delle analisi andrà allegato al tuo Registro di Autocontrollo.
La stagione estiva 2026 è alle porte e la sicurezza degli ospiti viene prima di tutto.
Non rischiare di mandare in fumo mesi di prenotazioni e la reputazione della tua struttura per una dimenticanza burocratica e sanitaria: attiva subito le procedure di controllo.
Puoi monitorare gli aggiornamenti in tempo reale e consultare la normativa sul portale ufficiale del Ministero della Salute, che recepisce i nuovi e severissimi standard europei sul rischio legionellosi per le strutture ricettive.
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