
L’efficienza operativa nel settore dell’ospitalità compie un decisivo passo in avanti. Oracle ha annunciato il lancio di Oracle OPERA Cloud Assistant, una nuova suite di funzionalità basate sull’intelligenza artificiale (AI) integrate direttamente all’interno dei flussi di lavoro quotidiani della nota piattaforma di gestione alberghiera.
L’obiettivo della novità, presentata a Milano, è supportare gli albergatori nell’ottimizzazione delle attività quotidiane: dall’automazione nell’assegnazione delle camere alla creazione di descrizioni tariffarie più precise e uniformi, fino al potenziamento del revenue management e all’incremento della produttività complessiva del personale.
L’integrazione dell’AI punta a eliminare i tempi morti. Invece di consultare manuali o richiedere l’intervento di un superiore, lo staff può interagire direttamente con OPERA Cloud formulando domande in linguaggio naturale (come “Come posso generare questo report?” o “Come risolvo questo problema segnalato dall’ospite?”) per ottenere risposte e supporto in tempo reale.
Grazie anche a un sistema di traduzione simultanea che copre le lingue parlate in 230 paesi e territori, il nuovo assistente si propone come uno strumento strategico per elevare lo standard del servizio offerto agli ospiti a livello globale. Le nuove funzioni sono già accessibili a tutti i clienti di Opera Cloud senza alcun costo aggiuntivo.
Il commento dei protagonisti del settore
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“L’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente il modo in cui gli hotel operano e offrono esperienze di qualità agli ospiti”, ha evidenziato Scott Strickland, chief commercial officer di Wyndham Hotels & Resorts.
“Tra le innovazioni di maggiore impatto ci sono gli strumenti che aiutano gli albergatori a prendere decisioni migliori, ridurre la complessità, aumentare i ricavi con la proposta di servizi aggiuntivi e rispondere più efficacemente alle esigenze in continua evoluzione degli ospiti. Con le nuove funzionalità AI di Oracle OPERA Cloud aiutiamo i franchisee e il loro personale a raggiungere nuovi livelli di produttività, uniformità e agilità operativa, il tutto senza interrompere i flussi di lavoro esistenti”.
Wyndham, colosso internazionale del franchising alberghiero, conta oltre 2.100 strutture che utilizzano attualmente OPERA Cloud. Questo aggiornamento rappresenta una tappa fondamentale di una strategia pluriennale volta a implementare l’AI nel proprio ecosistema per incrementare la redditività e l’efficienza degli affiliati in un mercato dinamico.
Le nuove soluzioni AI nascono già integrate nei moduli di configurazione, front desk e gestione dei ricavi della piattaforma. Questo approccio permette alle strutture ricettive di digitalizzare i processi complessi e automatizzare le mansioni ripetitive, migliorando la rapidità decisionale e la personalizzazione del servizio al cliente, senza l’onere di dover adottare software esterni, affrontare costi di integrazione o pianificare sessioni di formazione dedicate per il personale.
“L’AI può trasformare l’operatività degli hotel se viene integrata nel lavoro quotidiano in modo fluido”, ha dichiarato Laura Calin, senior vice president di Oracle Consumer Industries. “Con OPERA Cloud gli utenti hanno una piattaforma unificata, ottimizzata dall’AI, che semplifica l’operatività, elimina le difficoltà e aiuta lo staff a prendere decisioni più intelligenti in tempo reale. Riducendo gli attriti e automatizzando le attività di routine ci si può concentrare su ciò che conta di più: offrire agli ospiti un servizio di eccellenza”.
Le quattro aree chiave delle nuove funzionalità AI
L’introduzione dell’intelligenza artificiale in OPERA Cloud si concretizza in quattro vantaggi operativi principali per i gestori:
Accesso immediato alle informazioni operative: Tramite OPERA Cloud Assistant, il personale può consultare in tempo reale e nella propria lingua le procedure dell’hotel e la documentazione Oracle. Questo accelera l’onboarding dei nuovi assunti, riduce la dipendenza dalle figure manageriali e garantisce standard di servizio costanti anche nei momenti di maggiore afflusso.
Assegnazione intelligente delle camere (Room Assignment): L’algoritmo analizza lo storico dell’ospite, le sue preferenze, le specifiche della prenotazione e i parametri operativi della struttura per suggerire la sistemazione ideale. Una personalizzazione che punta ad aumentare la fidelizzazione e la customer satisfaction, velocizzando al contempo le procedure di check-in alla reception.
Ottimizzazione delle strategie di revenue: Il sistema genera automaticamente descrizioni chiare e standardizzate dei pacchetti e delle tariffe, sfruttando i dati strutturati già presenti nel gestionale. L’uniformità delle informazioni sui diversi canali distributivi migliora la trasparenza per l’utente finale e ottimizza la gestione dei ricavi, in particolare per i gruppi alberghieri multibrand o con più proprietà.
Operatività globale e multilingue: La traduzione assistita dall’AI permette di redigere rapidamente testi per le configurazioni e i contenuti operativi. In questo modo, le catene internazionali possono mantenere una comunicazione e un’identità di brand coerenti in tutte le aree geografiche in cui operano, semplificando la gestione delle complessità linguistiche.
Attraverso la combinazione di automazione dei flussi, analisi dei dati e supporto decisionale all’interno di un’unica interfaccia, Oracle si conferma un partner chiave per le aziende alberghiere che mirano a coniugare efficienza interna, incremento della redditività e fidelizzazione dell’ospite sul lungo periodo.













