
Racines (BZ), 21 luglio 2026 – A Racines, in Alto Adige, si è concluso un rilevante progetto di ristrutturazione che riguarda l’Hotel Gassenhof 4*S.
L’intervento va a raccordarsi con la struttura della Gassenloge, l’ampliamento introdotto nel 2019. L’opera offre un’ospitalità al contempo attuale e genuina, caratterizzata da ambienti maggiormente illuminati, elementi naturali, nuove sezioni dedicate alle famiglie e al benessere, oltre a un legame ancora più saldo con l’ambiente della Val Ridanna.
Con questo passo termina il percorso evolutivo intrapreso nel 2019 con l’edificazione dell’ala Gassenloge. Attualmente, l’edificio centrale e il nuovo edificio instaurano una continuità stilistica basata sull’uso del legno, sulle ampie aperture e sulla luce, creando un complesso armonico che valorizza il profilo della struttura e l’intima connessione con il contesto montano. La gestione rimane nelle mani dei fratelli Stefan e Manfred Volgger, i quali proseguono nel guidare una visione ricettiva improntata sulla stabilità e sul progresso.
L’opera è il frutto di un’intensa collaborazione con maestranze e artigiani locali, partner consolidati con cui la proprietà coopera da tempo al fine di fondere perizia tradizionale e design moderno. Il risultato è una struttura rinnovata che preserva le proprie radici: più essenziale, luminosa e aperta, ma fermamente legata al territorio della Val Ridanna.
L’armonia ritrovata tra materia, luce e architettura di montagna
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A seguito della conclusione dei lavori, la struttura principale si adegua all’impostazione estetica della Gassenloge. Le sue linee pulite, la nuova facciata, le ampie superfici in vetro e il rivestimento ligneo orientano lo sguardo verso il paesaggio valligiano. Negli spazi interni si nota una maggiore apertura. Le sale da pranzo, completamente riprogettate, si aprono verso l’esterno mediante vetrate a tutta altezza che esaltano l’illuminazione naturale pur preservando una dimensione accogliente e riservata.
L’intervento ha riguardato anche il rinnovo integrale di venti suite, ora dotate di finestre panoramiche e di balconi più estesi che portano la natura dentro le stanze. In alcune di esse sono state inserite vasche idromassaggio private rivolte verso le montagne, ideate come angoli di relax esclusivi.
L’edificio principale e la Gassenloge si fondono così in un unico complesso bilanciato, in cui volumi, prospettive e materiali compongono un’identità uniforme. L’architettura, sobria ed essenziale, equilibra la tradizione alpina con lo stile contemporaneo.
Nuove proposte tra cultura gastronomica, famiglie e benessere
L’opera di restyling dell’Hotel Gassenhof coinvolge anche le zone dedicate allo svago e al relax, ampliando l’offerta destinata alle diverse tipologie di ospiti. All’interno del Gassenbadl, la zona benessere dell’hotel, si trovano la piscina al coperto da 18 metri (ricostruita integralmente) e la piscina esterna pensata per le famiglie. I nuovi spazi circostanti e il restyling dell’area saune arricchiscono le opportunità di fruizione del benessere.
La Gassenloge mantiene invece una dimensione più riservata e rigenerante: è stata integrata con una nuova area riservata esclusivamente agli adulti (14+) e, nello spazio esterno del giardino, con una sauna per eventi all’aperto con una capienza fino a 50 persone. In questo ambiente si tengono i rituali di Aufguss condotti dai maestri di sauna della struttura, trasformandosi in momenti immersivi di calore e profumi condivisi.
I bambini e i ragazzi dispongono invece di una nuova sala giochi con vista situata al piano interrato, ideata come uno spazio contemporaneo per il ritrovo e il divertimento dei giovani ospiti.
Infine, la dimensione culinaria rimane un pilastro fondamentale della proposta della famiglia Volgger. Attraverso la Genusshaus Mount Becher — un laboratorio del gusto che racchiude birrificio, torrefazione, caseificio e distilleria — la struttura continua a valorizzare le tipicità locali affiancando alla ristorazione dell’hotel un itinerario fatto di artigianalità, ricerca e degustazioni.
Con l’ultimazione di questi lavori, l’hotel conclude un percorso evolutivo avviato negli anni passati e aggiorna il proprio modello di accoglienza rimanendo fedele alla propria identità: un’ospitalità maturata nel tempo, fondata su attenzione, relazioni e rispetto per il territorio.













