La gestione dei flussi turistici e l’equilibrio tra mercato immobiliare e ospitalità sono al centro dell’agenda politica della Provincia Autonoma di Trento. L’assessore al turismo Roberto Failoni ha annunciato una riforma strutturale: la nuova legge provinciale sulla ricettività, il cui iter di confronto con i Comuni si concretizzerà nell’imminente periodo autunnale.
L’obiettivo dichiarato è riordinare l’intero comparto ricettivo, introducendo regole certe per prevenire fenomeni di overtourism e armonizzare la convivenza tra strutture tradizionali e nuove forme di locazione.
I 3 punti chiave della riforma della ricettività in Trentino
Indice argomenti
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│ RIFORMA TURISTICA PROVINCIA DI TRENTO │
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│ Riordino │ │ Controllo │ │ Tavolo di │
│ Settoriale │ │ Affitti Brevi │ │ Confronto │
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Armonizzazione tra Mappatura, CIN e Coinvolgimento dei
alberghi ed extra-alberghiero. prevenzione del dry-out. Comuni territoriali.La normativa punta a definire con maggiore nitidezza i confini tra l’attività ricettiva alberghiera (hotel, residence) e quella extra-alberghiera (B&B, affittacamere, case vacanza). L’intento è garantire standard qualitativi omogenei e proteggere gli investimenti degli operatori professionali.
Gestione e monitoraggio degli affitti brevi
Il boom delle locazioni turistiche private richiede strumenti d’analisi accurati. La riforma introdurrà parametri di monitoraggio per valutare la concentrazione di appartamenti destinati all’uso turistico nei singoli Comuni, mitigando l’impatto sulla disponibilità di alloggi per i residenti.
Il testo normativo non sarà calato dall’alto: l’assessorato aprirà un tavolo di confronto con le amministrazioni comunali. Questo approccio consentirà ai Comuni di applicare criteri specifici in base alle peculiarità di ciascuna valle o ambito turistico.
Confronto: assetto attuale vs. nuova disciplina provinciale
| Ambito di intervento | Situazione attuale | Prospettiva della nuova legge |
| Locazioni turistiche | Monitoraggio frammentato e crescita disomogenea | Censimento capillare e integrazione con le banche dati |
| Ruolo dei Comuni | Funzione prevalentemente amministrativa | Partecipazione attiva alla pianificazione dei flussi |
| Equilibrio di mercato | Pressione sul mercato delle locazioni residenziali | Strumenti di salvaguardia per la residenzialità |
Il percorso legislativo prevede la presentazione del testo e l’apertura del confronto con i Comuni durante l’autunno, con l’obiettivo di definire i decreti attuativi a seguire.
La legge coinvolgerà l’intero comparto: alberghi, residenze turistico-alberghiere, bed & breakfast, affittacamere e proprietari di appartamenti adibiti a locazione turistica breve.
I proprietari dovranno attenersi a criteri di trasparenza incrementati, tracciabilità e alle eventuali limitazioni territoriali concordate tra Provincia e singoli Comuni.
Per maggiori dettagli tecnici e aggiornamenti ufficiali sulle delibere e sui comunicati stampa istituzionali riguardanti il settore, è possibile consultare direttamente il portale dell’ufficio stampa della Provincia Autonoma di Trento
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