Aprire un bed and breakfast con Resto al Sud

Resto al sud è un’iniziativa che nasce in un contesto sociale svantaggiato. Il meridione italiano è tristemente noto per i suoi flussi migratori: i nostri nonni hanno trovato lavoro in terra straniera, così come ora stanno facendo i nostri giovani che vogliono fuggire da una vita con poche o nessuna prospettiva. Resto al sud è un’iniziativa promossa da Invitalia per contrastare il fenomeno dell’abbandono della terra natia. Scopriamo come aprire un bed and breakfast con resto al sud.

 

Aprire un bed and breakfast con Resto al Sud

 

Resto al sud è una valida opportunità per aprire e sviluppare un proprio business.

Per presentare la propria idea progettuale, è sufficiente avere un’età compresa tra 18 e 55 anni (in precedenza il limite massino era fissato a 35 anni).

È, inoltre, necessario risiedere al sud o avere intenzione di trasferire la propria residenza in una di queste regioni, in caso di ammissione al contributo.

Le regioni interessante sono: Abruzzo, Basilicata, Molise, Puglia, Calabria, Campania, Sicilia e Sardegna, comprese anche le regioni del centro Italia Lazio, Marche e Umbria.

Molte sono le imprese finanziabili e in diversi settori, ma quelle del comparto turistico sono: affittacamere, b&b, residence, albergo, agriturismo camping, villaggio turistico, agenzia di viaggi e tour operator.

 

aprire un bed and breakfast con resto al sud

 

Prima di presentare domanda, è bene ricordare che non bisogna essere stati già titolari di partita Iva o legali rappresentanti di società alla data del 21/06/2017.

Se, invece, il candidato ha un contratto a tempo indeterminato dovrà lasciare il proprio lavoro in caso di aggiudicazione del contributo.

I fondi disponibili ammontano a 1 miliardo e 250 milioni di euro.

Ciascun socio potrà ottenere € 50.000 fino ad un massimo di 200.000.

Di questi 50.000 €, il 50% è a fondo perduto, mentre il restante è un finanziamento bancario a tasso zero.

Questo bando è sempre aperto, fino ad esaurimento dei fondi.

La domanda può essere presentata solo online sul sito di Invitalia.

È necessario disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata PEC, registrarsi ai servizi online di Invitalia e scaricare l’apposita modulistica.