Attività e lavori ammessi al doppio bonus sanificazione

Iolanda Della Monica Di Iolanda Della Monica 3 min di lettura
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    Attività e lavori ammessi al doppio bonus sanificazione

    Elenco delle attività e dei lavori del settore turistico ammessi al doppio bonus sanificazione: credito d’imposta al 60% fino ad 80 mila euro.

    I bonus previsti per bar, alberghi, ristoranti, teatri ed attività all’aperto, fino ad un tetto massimo di 80 mila euro, sono da usarsi esclusivamente in compensazione nel 2021 e relativo ad interventi necessari per far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del Covid-19.

    Il Decreto Rilancio, per compensare le spese di sanificazione, prevede due crediti d’imposta. Entrambi i crediti sono al 60% ma hanno tetti di spesa diversi e lavori ammissibili differenti.
    Essi sono, inoltre, rivolti a diverse platee di datori di lavoro.

    L’articolo 120 del Decreto, si rivolge esclusivamente ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione in luoghi di lavoro aperti al pubblico tra quelli elencati nell’allegato 1 dell’articolo.

    Rientrano, quindi, tra le attività beneficiarie del bonus: le attività legate al turismo, all’accoglienza, alla ristorazione e alla cultura, mentre, sono esclusi i negozi.

    Attività e lavori ammessi al doppio bonus sanificazione, elenco attività ammesse:

    • alberghi,
    • villaggi turistici,
    • ostelli della gioventù,
    • rifugi di montagna,
    • colonie marine e montane,
    • affittacamere per brevi soggiorni,
    • case e appartamenti vacanze,
    • bed & breakfast,
    • residence,
    • attività di alloggio connesse alle aziende agricole,
    • aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte,
    • gestione di vagoni letto,
    • alloggi per studenti con servizi accessori di tipo alberghiero,
    • ristoranti e attività di ristorazione annesse alle aziende agricole, take away, ristorazione ambulante (come lo street food), servizio ristorante su treni e navi,
    • gelaterie e pasticcerie anche ambulanti,
    • cathering,
    • mense,
    • bar,
    • cinema,
    • agenzie di viaggio,
    • tour operator,
    • biglietterie per eventi teatrali, sportivi, ricreativi, di intrattenimento,
    • prenotazione e assistenza turistica,
    • guide e accompagnatori turistici,
    • organizzazione convegni e fiere,
    • teatri, sale da concerti, altre strutture artistiche, e attività nel campo della recitazione, altre rappresentazione artistiche, attività di supporto alle rappresentazione artistiche,
    • noleggio con operatore di attrezzature per eventi e spettacoli,
    • regia,
    • biblioteche e archivi,
    • musei,
    • gestione luoghi e monumenti storici,
    • orti botanici, giardini zoologici, riserve naturali,
    • parchi di divertimento e parchi tematici,
    • stabilimenti balneari (marittimi, lacustri, fluviali),
    • stabilimenti termali.

    Nell’elenco degli ammessi, sono compresi lavori edilizi quali il rifacimento di spogliatoi e mense, la realizzazione di spazi medici, ingressi e spazi comuni, l’acquisto di arredi di sicurezza.

    Attività e lavori ammessi al doppio bonus sanificazione
    Attività e lavori ammessi al doppio bonus sanificazione

    Sono, inoltre, ammessi gli investimenti in attività innovative come lo sviluppo o l’acquisto di strumenti e tecnologie necessarie allo svolgimento dell’attività lavorativa e per l’acquisto di apparecchiature per il controllo della temperatura di dipendenti e utenti.

    Il numero degli aventi diritto e ulteriori spese ammissibili, potranno essere incluse in un decreto applicativo del Ministero dell’Economia.

    Bonus sanificazione

    L’articolo 125 del Decreto, invece, regola l’altro beneficio per la sanificazione. Esso riguarda tutti i datori di lavoro, per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti, e anche per l’acquisto dei dispositivi di protezione individuale anti-Coronavirus, come le mascherine.

    E’ probabile che i due bonus siano cumulabili tra loro, infatti il comma 2 dell’articolo 120 prevede che il creduto d’imposta sia compatibile con altre agevolazioni per le medesime spese, sempre nei limiti dei costi sostenuti.

    Iolanda Della Monica
    Scritto da

    Iolanda Della Monica

    30 anni. Solare, socievole e determinata. Laureata in lingue e culture straniere e in scienze religiose. Copywriter e Account Manager di Direzione Hotel.