Booking.com e privacy: Dati degli Host privati visibili ai viaggiatori residenti in Austria

Direzione Hotel Di Direzione Hotel 4 min di lettura
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    Booking.com e Privacy: Dati degli Host Privati Visibili ai Viaggiatori Residenti in AustriaBooking.com ha aggiornato i propri sistemi automatici a seguito della sentenza della Corte Suprema austriaca (causa n. 4 Ob 28/26k).

    D’ora in poi, i viaggiatori residenti in Austria riceveranno nome e indirizzo completo dell’host privato via e-mail subito dopo la conferma della prenotazione. L’aggiornamento riguarda esclusivamente gli host privati di tutto il mondo che ricevono prenotazioni da residenti in Austria. I partner non devono svolgere alcuna azione manuale.

    Un nuovo tassello si aggiunge al tema della trasparenza e della regolamentazione degli affitti brevi nel panorama europeo. A seguito di una decisione vincolante della Corte Suprema Austriaca (sentenza n. 4 Ob 28/26k), la piattaforma OTA Booking.com ha introdotto una modifica sostanziale nell’invio delle conferme di prenotazione destinate ai viaggiatori residenti in Austria.

    Se gestisci una struttura ricettiva o una casa vacanze come host privato sulla piattaforma, ecco tutto quello che c’è da sapere su come cambia la condivisione dei tuoi dati personali.

    Cosa prevede la sentenza 4 Ob 28/26k della Corte Suprema Austriaca?

    La pronuncia giudiziaria impone a Booking.com di garantire immediata trasparenza sulle generalità dei locatori privati.

    A differenza di quanto accadeva in precedenza, il nome e l’indirizzo reale del fornitore privato dell’alloggio verranno inoltrati al turista austriaco subito dopo il perfezionamento della prenotazione. Tali dettagli verranno integrati direttamente all’interno della classica e-mail di conferma della prenotazione.

    Quali strutture e host sono coinvolti?

    L’impatto di questa misura varia in base a due parametri chiave: la tipologia di host dichiarata sull’Extranet e la residenza del viaggiatore.

    Tipologia di HostResidenza viaggiatoreI dati (Nome e Indirizzo) vengono inviati nella mail di conferma?
    Host Privato (Privatier / Non-professionista)AustriaSÌ (Immediatamente dopo la prenotazione)
    Host Privato (Privatier / Non-professionista)Tutti gli altri PaesiNO (Rimangono riservati secondo standard normali)
    Host Professionista (Società / P.IVA)Qualsiasi PaeseNO (Informazioni già visibili pubblicamente nella scheda)

    In che modo vengono gestiti i dati personali degli host?

    Molti partner privati hanno espresso dubbi in merito alla tutela della propria privacy. Booking.com ha chiarito i seguenti punti chiave:

    1. Nessuna pubblicazione pubblica: I dati personali dell’host privato (nome, cognome e indirizzo di residenza/dichiarato) non sono visibili sul portale web pubblico né accessibili agli utenti che navigano sulla piattaforma senza aver prenotato.

    2. Notifica Post-Prenotazione: La visualizzazione avviene unicamente ad hoc per il viaggiatore austriaco che ha completato una prenotazione confermata.

    3. Portata Globale per gli Host: La misura si applica a tutti gli host privati del mondo (italiani, spagnoli, francesi, ecc.) nel momento in cui ricevono un soggiorno da parte di un cittadino/residente austriaco.

    Cosa devono fare le strutture ricettive partner?

    I sistemi di Booking.com sono già stati aggiornati in automatico per adeguarsi alla normativa. I partner che hanno registrato la propria struttura come host privati non devono modificare impostazioni o caricare documenti aggiuntivi.

    Questo aggiornamento si inserisce all’interno del più ampio quadro dell’auto-dichiarazione prevista dal Digital Services Act (DSA) dell’Unione Europea. Mentre gli Host Professionisti mostrano già da tempo i propri dettagli societari e la Partita IVA direttamente nella pagina pubblica della struttura, per gli Host Privati la gestione resta differente.

    Infatti, le informazioni fornite in fase di registrazione contrattuale continueranno a rimanere private per la maggior parte del pubblico, con la sola eccezione dei casi in cui il cliente finale sia un viaggiatore residente in Austria.

    Il provvedimento riguarda l’adeguamento automatico di Booking.com alle sentenze di trasparenza austriache (Causa 4 Ob 28/26k). I dati inoltrati comprendono il nome e l’indirizzo dell’host privato, trasmessi direttamente tramite l’e-mail di conferma inviata al cliente.

    La visura di queste informazioni è riservata esclusivamente ai viaggiatori residenti in Austria, pertanto non è richiesta alcuna azione manuale da parte dei partner.

    Considerazioni operative per la gestione degli affitti brevi

    Per chi gestisce immobili ad uso turistico o B&B in forma non imprenditoriale, è cruciale mantenere sempre aggiornata la propria auto-dichiarazione dello status di host all’interno del Partner Hub di Booking.com. Verificare che l’indirizzo specificato nel contratto della piattaforma corrisponda a quello corretto ai fini fiscali e normativi eviterà discrepanze nelle comunicazioni automatiche inviate agli ospiti internazionali.

    Per approfondire le linee guida e verificare la propria classificazione sulla piattaforma, è possibile consultare la guida ufficiale ai requisiti del Regolamento sui servizi digitali sul Partner Hub di Booking.com

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