Cambio biancheria affittacamere

Annalaura Antonelli Di Annalaura Antonelli Aggiornato il 23 Novembre 2021 2 min di lettura
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    Gestire un’attività turistica ricettiva non è affatto facile. Sia che si tratti di un hotel, sia che si tratti di un affittacamere, è necessario coordinare lo staff ed essere puntuali e precisi nello svolgere le mansioni di base e quelle peculiari del tipo di attività secondo la categoria di appartenenza. Possono sorgere dei dubbi relativamente a qualche mansione, come ad esempio il cambio biancheria dell’affittacamere.

    Cercheremo di fare un po’ di chiarezza su questo particolare punto, perché, spesso, anche il cliente ha da dire la sua opinione in merito a questo specifico aspetto. A prescindere dalle opinioni personali degli ospiti, è necessario adottare una politica per il cambio biancheria affittacamere, nonché riportarla nell’apposito regolamento della struttura.

    È importante, naturalmente, che il regolamento sia ben visibile e facilmente consultabile dal cliente. È buona prassi tenere copia del suddetto regolamento in ogni camera, in modo tale che sia sempre disponibile per il cliente, qualora sorgessero dubbi.

     

    Cambio biancheria affittacamere: la frequenza giusta

     

    In ogni caso, il cambio delle lenzuola e degli asciugamani devono effettuarsi all’arrivo dell’ospite o del gruppo. Per quanto riguarda il soggiorno, la biancheria si cambia con una frequenza non superiore alla settimana per i soggiorni più lunghi. Eventuali ulteriori pulizie e cambi dovranno essere richiesti anticipatamente e saranno a carico del cliente.

    Diverso è il caso della biancheria per il bagno, che verrà cambiata ogni due giorni, qualora il cliente la lasci sul pavimento. La biancheria sul pavimento indica al personale addetto alle pulizie che gli asciugamani sono stati usati.

    L’affittacamere può, inoltre, adottare cambi della biancheria più frequenti, secondo il proprio giudizio. Eventuali altri costi della biancheria potrebbero andare a carico del cliente se la danneggia o la sottrae alla struttura, che lo ospita.

    Le medesime regole sono comuni anche ad altre tipologie di strutture ricettive turistiche e di qualsiasi livello, fatte le dovute eccezioni per le categorie di maggiore prestigio, che, come è ovvio, avranno una politica più elastica a fronte del maggior prezzo corrisposto dal cliente.

    Annalaura Antonelli
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    Annalaura Antonelli

    Esperto in progettazione e Management ambientale e Business Innovation Manager. Attualmente si occupa di sviluppo di idee imprenditoriali e progettazione europea. È impegnata nello sviluppo di diversi progetti imprenditoriali personali, basati sull'innovazione di prodotto. Se vuoi sviluppare un'idea di business <a href="https://www.direzionehotel.it/modulo-contatti-home-page/">Contattami per una collaborazione.</a>