
Il Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT) 2026 mette a disposizione risorse per la parte corrente e in conto capitale.
Dal 30 aprile al 30 maggio 2026, gli operatori possono presentare istanze tramite il portale ufficiale del Ministero del Turismo.
Per massimizzare le probabilità di successo e garantire la corretta presentazione della documentazione, è essenziale avvalersi di consulenti specializzati nella gestione di bandi pubblici e rendicontazione di progetti ricettivi.
Che cos’è la quota del 20% del FUNT 2026 e chi può partecipare?
Indice argomenti
Il Ministero del Turismo ha ufficializzato la pubblicazione degli avvisi per la quota pari al 20% delle risorse FUNT, sia di parte corrente per il 2026, sia in conto capitale per il triennio 2026-2028. Queste risorse rappresentano una leva finanziaria fondamentale per le imprese che intendono investire in innovazione, riqualificazione e sostenibilità.
Parte corrente: Destinata a coprire spese di gestione ordinaria e potenziamento dei servizi.
Conto capitale: Finalizzata a investimenti strutturali e miglioramento degli asset fisici.
🔑Punto chiave: La corretta classificazione del progetto di investimento è il primo step discriminante per accedere alla linea di finanziamento corretta.
Quali sono le scadenze e le modalità di presentazione?
Il cronoprogramma è estremamente serrato. Le domande devono essere inoltrate esclusivamente in via telematica tramite il portale dedicato del Ministero del Turismo.
Tabella riassuntiva: Tempistiche e Canali
| Attività | Dettaglio |
| Apertura portale | 30 Aprile 2026 |
| Chiusura invio istanze | 30 Maggio 2026 |
| Canale di invio | Portale Bandi Ministero Turismo |
3 Errori comuni da evitare nella presentazione dell’istanza
La complessità burocratica dei bandi pubblici spesso porta gli albergatori a commettere errori formali che causano l’esclusione della domanda.
Incongruenza tra investimenti e codice ATECO: Assicurarsi che la propria attività ricettiva sia pienamente compatibile con i requisiti previsti dal bando.
Documentazione tecnica incompleta: La mancanza di perizie asseverate o di piani di fattibilità dettagliati è la causa principale di rigetto.
Errore nella stima del RevPAR o dell’impatto economico: Non giustificare correttamente l’investimento in termini di ritorno atteso (KPI) può penalizzare il punteggio della graduatoria.
📌 Prima di inviare la domanda, verifica che la tua posizione contributiva sia in regola (DURC) e che il progetto sia coerente con le finalità del bando.
Come massimizzare le possibilità di ottenimento del contributo?
L’accesso al FUNT 2026 richiede una visione strategica.
Il valore aggiunto non risiede solo nel compilare un modulo, ma nel presentare un progetto che risponda agli obiettivi di digitalizzazione, sostenibilità ambientale e crescita occupazionale del settore turistico nazionale.
Le istanze devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma informatica ufficiale del Ministero del Turismo entro il 30 maggio 2026.
La cumulabilità con altri incentivi dipende dai vincoli specifici indicati nel bando di riferimento. È fondamentale leggere attentamente le disposizioni applicative pubblicate sul portale.
Per consultare il testo completo, verificare i requisiti specifici e procedere con l’invio della propria istanza, ti invitiamo a visitare la pagina ufficiale dell’avviso sul portale del Ministero del Turismo
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