Il Decreto Legge 30 giugno 2025, n. 95, ribattezzato “Decreto Omnibus” per la sua natura onnicomprensiva, ha introdotto importanti disposizioni che i gestori alberghieri devono conoscere e comprendere.
Sebbene il provvedimento abbia toccato svariati ambiti, dal trasporto all’agricoltura, le misure dirette al settore turistico-ricettivo sono di particolare interesse e richiedono un’analisi approfondita per coglierne pienamente le opportunità e le scadenze.
Le direzioni di hotel e le imprese turistiche devono prepararsi ad accogliere le novità, che promettono di alleviare alcune delle storiche problematiche del comparto.
Misure per l’alloggio dei lavoratori stagionali
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Uno dei principali scogli che il settore ricettivo ha affrontato negli ultimi anni è la carenza di manodopera, spesso aggravata dalla difficoltà per i lavoratori stagionali di trovare alloggi dignitosi e a prezzi accessibili nelle località turistiche.
Il Decreto Omnibus affronta questa criticità con un piano di finanziamento triennale. Per la prima volta, un provvedimento legislativo dedica risorse significative (120 milioni di euro in totale) per supportare l’alloggio dei dipendenti.
Nello specifico, il governo ha stanziato 44 milioni di euro per il 2025, seguiti da 38 milioni per il 2026 e altrettanti per il 2027. Le strutture ricettive e le aziende turistiche potranno accedere a questi fondi per due finalità principali: la riqualificazione e la costruzione di immobili da destinare a uso abitativo per il personale, oppure per coprire una parte dei costi di affitto, garantendo un canone ridotto di almeno il 30% rispetto al valore di mercato.
Questo intervento non solo migliora le condizioni dei lavoratori ma, di riflesso, aumenta l’attrattiva del settore, favorendo un più facile reperimento di personale qualificato.
Proroga degli adempimenti antincendio
Un’altra significativa novità che interessa direttamente i gestori alberghieri è la proroga delle scadenze per l’adeguamento alle norme di sicurezza antincendio.
Il Decreto Omnibus estende il termine ultimo per la messa a norma delle strutture ricettive con oltre 25 posti letto al 31 dicembre 2026. Tuttavia, è fondamentale sottolineare che questa proroga non elimina un passaggio intermedio essenziale: le aziende hanno l’obbligo di presentare una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) parziale entro il 31 dicembre 2025.
Questa scadenza ravvicinata impone alle direzioni alberghiere di non procrastinare la pianificazione degli interventi necessari. La SCIA parziale deve attestare la conclusione di almeno una parte dei lavori e la capacità di garantire condizioni di sicurezza provvisorie, in attesa del completamento dell’intero progetto di adeguamento.
L’omissione di questo adempimento intermedio potrebbe comportare sanzioni severe e la perdita del diritto alla proroga completa.
Altre misure rilevanti
Il Decreto Omnibus interviene anche su altri fronti che, pur non essendo direttamente legati al settore ricettivo, hanno un impatto indiretto. Tra queste, la proroga al 1° gennaio 2026 dell’entrata in vigore della “sugar tax” e della “plastic tax”.
Questo rinvio offre un respiro alle aziende che utilizzano bevande zuccherate o imballaggi in plastica, permettendo loro di pianificare meglio gli approvvigionamenti e le strategie di prezzo in vista della futura implementazione delle tasse. Sebbene possa sembrare una misura secondaria, essa contribuisce a mantenere una certa stabilità dei costi operativi in un periodo di incertezza economica.
In conclusione, il Decreto Omnibus 2025 si configura come un provvedimento cruciale per il futuro del settore alberghiero. Le direzioni degli hotel devono agire proattivamente, sfruttando i finanziamenti per l’alloggio del personale e rispettando scrupolosamente le nuove scadenze per l’adeguamento antincendio.
Le norme introdotte mirano a rafforzare la competitività del settore, a migliorare le condizioni lavorative e a garantire standard di sicurezza sempre più elevati. L’attenzione ai dettagli e la tempestività nella pianificazione saranno fondamentali per trarre il massimo beneficio da questo importante intervento legislativo.
Tutti i dettagli del decreto sono disponibili sulla pagina della Gazzetta Ufficiale.














