
Il mercato immobiliare residenziale italiano è in un momento di svolta, spinto dalla crescente domanda di soluzioni abitative flessibili e dalla necessità per gli operatori di migliorare l’efficienza nella gestione degli immobili.
L’integrazione tra il mondo del Real Estate e quello dell’Hospitality non è più un’opzione, ma una necessità strategica, dove la tecnologia gioca un ruolo da protagonista nella gestione degli asset.
Il Modello Tech-Driven che riscrive le regole del settore
Indice argomenti
In questo scenario competitivo, emergono operatori che hanno saputo sposare l’innovazione tecnologica con solide competenze immobiliari. Tra questi, RELSTAY, il primo hospitality brand italiano tech-enabled, chiude il 2025 con risultati che ne confermano la validità del modello B2B.
L’azienda, fondata da Giulia Ferrara e Andrea Pellegata, ha registrato un incremento del fatturato del +100% rispetto al 2024, gestendo con successo oltre 50 strutture tra i centri nevralgici di Milano e Genova.
Dati di Riferimento 2025:
Fatturato: +100% rispetto al 2024.
Asset gestiti: Oltre 50 unità (tra alberghiero ed extralberghiero).
Ospiti accolti: Circa 12.500.
Tasso di occupazione medio: 86%.
Questo successo è il risultato di un approccio che combina un software proprietario e una gestione operativa integrata, essenziale per offrire un’esperienza di soggiorno superiore e, al contempo, garantire la massima redditività degli asset per i partner e gli investitori istituzionali.
“La tecnologia è il nostro strumento chiave per scalare mantenendo qualità e coerenza operativa, massimizzando la redditività degli asset per i nostri partner e migliorando l’esperienza per gli ospiti.”
— Giulia Ferrara e Andrea Pellegata, founder di RELSTAY.
La nuova frontiera della gestione asset: digitalizzazione e dati
Il settore dell’ospitalità residenziale sta attraversando una digitalizzazione profonda. Per i proprietari immobiliari e gli investitori, adottare modelli gestionali digitalizzati è essenziale per valorizzare gli asset e farli prosperare.
Il modello tech-enabled di RELSTAY risponde direttamente a questa esigenza, trasformando la gestione tradizionale in un processo data-driven e altamente automatizzato.
| Obiettivo Strategico | Soluzione Tech-Enabled RELSTAY | Vantaggio per l’investitore |
| Ottimizzazione Operativa | Piattaforma software proprietaria e standard operativi digitalizzati. | Riduzione dei costi e dei tempi operativi. |
| Massimizzazione Redditività | Pricing dinamico e strategie basate su dati di mercato. | Aumento dell’occupazione e del valore complessivo dell’immobile. |
| Qualità del Servizio | Automazione e monitoraggio continuo dell’esperienza ospite. | Soddisfazione degli ospiti superiore ai benchmark di mercato. |
| Scalabilità | Modello replicabile su mercati primari e secondari. | Possibilità di espansione geografica rapida e coerente. |
Consolidamento istituzionale e prospettive future
Il 2025 non è stato solo un anno di crescita quantitativa, ma anche di forte consolidamento strategico. L’apertura di RELSTAY De Angeli, in collaborazione con partner di rilievo come Hines e Colliers, ha rafforzato la credibilità dell’azienda nel segmento istituzionale come operatore capace di gestire asset complessi.
A questo si aggiunge il lancio di RELSPACE, un progetto dedicato agli spazi di lavoro flessibili, che dimostra la capacità di adattamento dell’azienda all’evoluzione delle richieste del mercato, intercettando il trend dello smart working e della flessibilità aziendale.
Per il 2026, l’azienda ha piani ambiziosi:
Espansione geografica: Ingresso in nuove città italiane.
Rafforzamento partnership: Sviluppo di ulteriori collaborazioni con operatori istituzionali.
Brand building: Costruzione di un brand hospitality forte, riconoscibile e replicabile a livello nazionale, sinonimo di coerenza e qualità.
Innovazione continua: Ulteriore integrazione dei sistemi digitali per affinare l’esperienza ospite.
RELSTAY si posiziona, quindi, come un partner strategico di riferimento per la gestione e valorizzazione di asset residenziali e hospitality in Italia, dimostrando che l’investimento in tecnologia proprietaria è la via maestra per eccellere nel nuovo paradigma del settore.













