L’industria alberghiera italiana si trova davanti a un bivio tecnologico e la Legge di Bilancio 2026 ha appena tracciato la rotta. Con il ritorno dell’Iperammortamento, il Governo cambia le regole del gioco: non più crediti d’imposta immediati, ma una potente super-deduzione fiscale che può arrivare al 180% del valore investito.
Per chi gestisce hotel, resort o strutture ricettive, questa è l’occasione per rinnovare il parco tecnologico, puntando su domotica avanzata, intelligenza artificiale per il revenue management e impianti fotovoltaici di ultima generazione.
Cos’è l’ iperammortamento 2026 e come funziona
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A differenza dei precedenti bonus “Transizione 4.0”, l’iperammortamento non è un credito da compensare in F24, ma una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni. In termini pratici, l’impresa può dedurre dalle tasse (IRES/IRPEF) un importo molto superiore a quanto effettivamente pagato per il bene, abbattendo drasticamente l’utile imponibile.
Le Aliquote: quanto risparmi davvero?
L’agevolazione è strutturata a scaglioni di investimento:
| Importo Investimento | Maggiorazione Costo | Risparmio Fiscale Reale (IRES 24%) |
| Fino a € 2.500.000 | 180% | 43,2% |
| Da € 2.500.001 a € 10.000.000 | 100% | 24,0% |
| Oltre € 10.000.000 (fino a 20M) | 50% | 12,0% |
Esempio pratico: Se il tuo hotel acquista un sistema di domotica integrata e software AI per € 100.000, potrai dedurre fiscalmente € 280.000 ($100.000 + 180\%$).
Investimenti agevolabili per il settore ospitalità
Per accedere al beneficio, i beni devono essere nuovi e rientrare negli Allegati IV e V della Legge n. 199/2025. Una novità fondamentale del 2026 è il vincolo “Made in EU”: i beni devono essere prodotti in uno Stato UE o SEE.
1. Digitalizzazione e Smart Hotel (Allegato IV e V)
Sistemi di Self Check-in e Totem interattivi: integrati con il PMS aziendale.
Domotica IoT: sensori di presenza, controllo clima e illuminazione intelligente per il risparmio energetico.
Software AI e Big Data: piattaforme di Business Intelligence per l’analisi dei dati degli ospiti e algoritmi di dynamic pricing.
Cybersecurity: sistemi avanzati per la protezione dei dati sensibili dei clienti.
2. Autoproduzione di energia (Green Hotel)
L’iperammortamento copre anche gli impianti fotovoltaici per autoconsumo, ma con requisiti rigorosi:
Efficienza dei moduli almeno al 21,5%.
Produzione rigorosamente europea.
Inclusi i sistemi di stoccaggio (batterie) dell’energia prodotta.
Requisiti e Scadenze
L’agevolazione è valida per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
Nota Bene: Non esiste più la “prenotazione” con acconto del 20%. Conta la data di consegna o spedizione del bene (art. 109 TUIR).
La procedura GSE
L’accesso non è automatico. È necessario interagire con la piattaforma informatica del GSE:
Comunicazione Preventiva: indicando l’ammontare degli investimenti programmati.
Comunicazione di Conferma: entro 60 giorni dall’avvio, attestando il pagamento di almeno il 20%.
Comunicazione Consuntiva: al completamento dell’investimento.
Sì, l’Iperammortamento è cumulabile con altre agevolazioni nazionali (come la Nuova Sabatini o il credito d’imposta ZES Unica per il Mezzogiorno), a patto che il cumulo non superi il 100% del costo sostenuto.
Attenzione: È invece escluso il cumulo con i vecchi crediti d’imposta “Industria 4.0” riferiti agli stessi beni.
I forfettari non possono accedere l’agevolazione è riservata ai titolari di reddito d’impresa in regime ordinario o semplificato.
Se l’hotel è in perdita La deduzione non va perduta, ma viene rinviata agli esercizi successivi quando la struttura tornerà a produrre utile.
I dispositivi di “produttività individuale” (smartphone, laptop standard) sono espressamente esclusi.
L’agevolazione è disciplinata dalla Legge 30 dicembre 2025, n. 199 pubblicata dalla Gazzetta Ufficiale
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