Il mercato degli accessori nautici premium continua a dimostrare una straordinaria vivacità, e a confermarlo è il successo di Easysea. La PMI innovativa italiana, specializzata in componenti aftermarket per la nautica da diporto, ha annunciato la chiusura della prima fase del suo round di equity crowdfunding, mettendo a segno una raccolta complessiva di 815.150 euro.
L’operazione, che ha unito i capitali intercettati sulla piattaforma Mamacrowd a investimenti extra-piattaforma arrivati da partner strategici, ha già ampiamente superato le aspettative. Il traguardo minimo fissato a 500.000 euro è stato infatti superato del 163%, raggiungendo l’81% del target massimo (pari a 1 milione di euro). Per chi volesse salire a bordo, i giochi non sono ancora chiusi: la campagna rimarrà aperta in fase privata fino al 30 giugno 2026 per accogliere nuovi investitori.
Una crescita spinta dall’innovazione e dalla community
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Fondata nel 2019 a Monte di Procida da Giuseppe Scotto d’Antuono e Francesco Fascelli, Easysea nasce dalla passione e dall’esperienza diretta dei due fondatori nel settore della vela. L’obiettivo iniziale era chiaro: trasformare e semplificare le manovre di bordo più complesse attraverso oggetti dal design funzionale e intuitivo.
Il trampolino di lancio internazionale è stato Flipper™, un’innovativa maniglia pieghevole ed ergonomica per i verricelli (winch). Da quel primo successo, il catalogo si è arricchito con soluzioni come:
Olli™ e Olli Block™: anelli e bozzelli evoluti per ottimizzare le manovre;
Jake™: un mezzo marinaio dotato di teste intercambiabili pensato per sostituire diversi attrezzi in un colpo solo.
La vera forza del brand risiede però nel suo approccio partecipativo. L’azienda ha saputo costruire una community globale di oltre 3.000 diportisti e velisti che partecipano attivamente al processo di co-progettazione dei nuovi accessori.
I numeri del successo internazionale
I risultati commerciali parlano chiaro: Easysea ha registrato finora oltre 2,1 milioni di euro di vendite cumulate. L’azienda vanta un portafoglio di più di 3.600 clienti B2C e oltre 70 partner B2B sparsi in ben 96 Paesi. Il mercato principale è rappresentato dagli Stati Uniti, da cui proviene circa il 40% del fatturato complessivo. A confermare lo spessore tecnico del progetto si aggiungono anche tre prestigiose nomination ai Dame Design Awards e un precedente round di investimenti completato nel 2024.
“Il risultato raggiunto conferma l’interesse verso un mercato, quello degli accessori nautici premium, che sta evolvendo rapidamente e in cui innovazione, semplicità d’uso e design stanno assumendo un ruolo sempre più centrale”, ha dichiarato Giuseppe Scotto d’Antuono, co-founder & CEO di Easysea. “La raccolta ci permetterà di accelerare lo sviluppo del catalogo prodotti, rafforzare la distribuzione internazionale e continuare a investire sull’ascolto della community”.
Rotta verso il futuro: digitalizzazione e mercati esteri
I nuovi capitali freschi saranno un carburante fondamentale per la prossima fase di espansione della PMI. Le linee guida strategiche prevedono:
L’ampliamento e lo sviluppo del catalogo con nuovi prodotti;
Il potenziamento della rete distributiva B2B internazionale, con un focus mirato sui mercati esteri a più alto potenziale;
Il rafforzamento delle campagne di marketing e delle attività commerciali.
Ma lo sguardo è già rivolto ancora più lontano: Easysea punta a ridisegnare la nautica dei prossimi vent’anni e si sta preparando a lanciare le sue prime soluzioni connesse e digitali. Quella in corso si attesta a tutti gli effetti come una delle operazioni finanziarie più rilevanti dell’anno in Italia nel settore del design e degli accessori aftermarket per il diporto.














