Nuova Sabatini Hotel: Come finanziare a tasso zero arredi e tecnologie digitali

Nuova Sabatini Hotel: Come finanziare a tasso zero arredi e tecnologie digitali - Direzione Hotel
Nuova Sabatini Hotel: Come finanziare a tasso zero arredi e tecnologie digitali - Direzione Hotel

La Nuova Sabatini permette alle PMI alberghiere e ricettive di ottenere contributi fino al 3,575% annuo sugli investimenti in beni strumentali, trasformando l’acquisto di macchinari, arredi contract e software in un’operazione a tasso zero o agevolato.


Quali sono i requisiti per accedere alla Nuova Sabatini nel settore Hospitality?

 

Per beneficiare dell’incentivo gestito dal MIMIT, la tua struttura deve rientrare nella definizione europea di PMI: meno di 250 dipendenti e un fatturato annuo sotto i 50 milioni di euro.

È fondamentale che l’hotel sia regolarmente iscritto al Registro delle Imprese, in regola con il DURC e non in stato di liquidazione.

Cosa puoi finanziare con l’agevolazione?

 

L’agevolazione copre esclusivamente beni strumentali nuovi di fabbrica. Per un hotel, questo si traduce in un’opportunità enorme per il rinnovo degli asset produttivi:

  • Arredi e Contract: Mobili per camere, attrezzature per cucine professionali e sale ristorante.

  • Tecnologie digitali: Hardware, software gestionali (PMS), sistemi di domotica e self check-in.

  • Investimenti Green: Impianti fotovoltaici per l’autoconsumo e sistemi di efficientamento energetico.

 catene alberghiere che, integrando la Sabatini con il Credito d’Imposta 4.0, hanno recuperato oltre il 40% dell’investimento iniziale per l’automazione delle camere.”


Calcolo del Contributo: Quanto risparmia davvero un Hotel?

 

Il contributo ministeriale è calcolato su un piano di ammortamento convenzionale di 5 anni. La tabella seguente mostra il risparmio stimato per due tipologie comuni di investimento alberghiero:

Tipo di InvestimentoImporto InvestitoTasso di ContributoTotale Contributo (5 anni)
Beni Ordinari (Arredi)100.000 €2,75%~ 13.750 €
Beni 4.0 o Green (Domotica)100.000 €3,575%~ 17.875 €

Azioni Immediate

  • Verifica il budget: L’investimento minimo deve essere di almeno 20.000 €.

  • Identifica i beni: Assicurati che siano “nuovi di fabbrica” (no usato).

  • CUP obbligatorio: Ogni fattura deve riportare il Codice Unico di Progetto per evitare la revoca.

 


Come funziona la procedura di domanda per le strutture ricettive?

 

La procedura segue un iter cronologico rigido. È essenziale non avviare l’acquisto prima dell’invio della domanda.

  1. Predisposizione: Raccolta preventivi da fornitori partner e verifica ammissibilità 4.0/Green.

  2. Invio domanda: Tramite piattaforma MIMIT e successiva trasmissione alla banca convenzionata.

  3. Delibera e concessione: La banca conferma il finanziamento e il Ministero impegna il contributo.

  4. Realizzazione: L’hotel ha 12 mesi per completare l’investimento dalla stipula del contratto.

  5. Rendicontazione: Invio delle fatture elettroniche tracciabili per l’erogazione delle quote.

Quali sono gli errori da evitare per non perdere il contributo?

 

Molte PMI commettono sviste formali che portano alla revoca totale dell’incentivo. Ecco i punti critici:

  • Mancanza del CUP: Dimenticare di far inserire il codice CUP nelle fatture dal fornitore.

  • Beni usati: Inserire macchinari rigenerati o “km 0” non ammessi.

  • Alienazione anticipata: Vendere i beni prima di 3 anni dall’erogazione finale.


Nuova Sabatini e Transizione 5.0: Una combo vincente

 

Uno dei vantaggi competitivi più forti per i gestori è la cumulabilità. La Nuova Sabatini può essere sommata al Credito d’Imposta 4.0 o alle nuove agevolazioni di Transizione 5.0.

Ad esempio, l’installazione di un sistema di gestione energetica intelligente (AI) da 150.000€ può generare un beneficio complessivo che supera il 50% dell’esborso totale, unendo il contributo interessi Sabatini al credito d’imposta per l’efficientamento.

Il contributo è calcolato sull’imponibile. Tuttavia, il finanziamento bancario può coprire l’intero importo inclusa l’IVA, che l’impresa gestirà secondo il piano di ammortamento.

E’ possibile presentare più domande, purché il plafond totale dei finanziamenti Sabatini attivi per la stessa Partita IVA non superi i 4 milioni di euro.

Dalla domanda all’erogazione della prima quota passano mediamente 12-18 mesi, considerando i tempi tecnici di istruttoria e realizzazione dell’investimento.

La Nuova Sabatini resta lo strumento più solido per modernizzare l’offerta alberghiera senza pesare sul flusso di cassa. La chiave è la pianificazione: scegliere i fornitori giusti e affidarsi a una consulenza tecnica che conosca le pieghe del regolamento MIMIT.

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I testi della Legge di Bilancio (incluso il rifinanziamento 2026) e le circolari direttoriali che spiegano i dettagli tecnici per la rendicontazione sono disponibili sul sito Ministero del Turismo – sezione normativa