La Regione Puglia ha prorogato ufficiale dal 30 settembre al 31 dicembre 2026 la scadenza per presentare la SCIA o CIA al SUAP di riferimento per gli affitti turistici e le locazioni brevi.
Chi non regolarizza la propria posizione entro la nuova data andrà incontro alle sanzioni previste per esercizio abusivo dell’attività.
Cosa cambia al 31 Dicembre 2026
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I proprietari e i gestori di immobili destinati a locazione turistica e affitti brevi in Puglia hanno tre mesi in più per completare gli adempimenti burocratici. Con una modifica alla legge regionale del 2017, la Regione ha slittato la scadenza originaria (fissata per il 1° ottobre / 30 settembre) direttamente al 31 dicembre 2026.
L’intervento legislativo nasce per facilitare il percorso di piena emersione del sommerso e garantire un’applicazione ordinata delle norme, offrendo un supporto concreto sia agli operatori del settore extralberghiero che ai Comuni pugliesi.
Tabella di sintesi: Differenze e nuovi termini per la SCIA/CIA
| Parametro | Vecchia normativa | Nuova regola (Proroga 2026) |
| Scadenza presentazione | 30 settembre 2026 | 31 dicembre 2026 |
| Pratica richiesta | SCIA o CIA | SCIA o CIA |
| Destinatario | SUAP del Comune dell’immobile | SUAP del Comune dell’immobile |
| Motivazione proroga | Termine standard | Molteplicità di piattaforme e complessità burocratica |
| Rischio dopo la scadenza | Sanzioni amministrative | Sanzioni amministrative per mancata comunicazione |
Perché è stata concessa la proroga? I nodi piattaforma e SUAP
La decisione di prorogare la scadenza nasce dalle segnalazioni di associazioni di categoria, gestori e amministrazioni locali. In Puglia, l’invio della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) o della CIA (Comunicazione Inizio Attività) presenta diverse complessità operative:
Pluralità di portali telematici: Non tutti i Comuni aderiscono al portale nazionale “Impresa in un giorno”.
Piattaforme locali e PAI: Diversi ambiti territoriali utilizzano sistemi digitali differenti o forme di gestione associata degli sportelli SUAP.
Sovrapprezzo di pratiche nei Comuni: Gli uffici tecnici comunali necessitano di tempi congrui per la lavorazione dell’imponente mole di pratiche pervenute.
La proroga al 31 dicembre consente agli host e ai property manager di districarsi tra i vari portali comunali senza incorre in errori formali o ritardi sanzionabili.
Chi deve presentare la SCIA o la CIA?
L’obbligo riguarda tutti i soggetti che gestiscono o concedono in locazione immobili con finalità turistiche o contratti di locazione breve (sotto i 30 giorni) situati nel territorio della Regione Puglia:
Proprietari di case vacanza e appartamenti in affitto breve.
Property Manager e agenzie di gestione immobiliare turistica.
Sublocatori e comodatari.
L’istanza va inviata esclusivamente per via telematica allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune in cui si trova l’immobile. Prima di inviare la comunicazione, si consiglia di verificare sul sito del Comune interessato quale piattaforma informatica sia attiva (es. Impresa in un giorno, PortalSUAP, ecc.).
Decorso inutilmente il nuovo termine del 31 dicembre 2026, si applicheranno le sanzioni amministrative pecuniarie stabilite dalla normativa regionale e nazionale per l’esercizio delle locazioni turistiche in assenza di idonea segnalazione/comunicazione amministrativa.
Per consultare la nota ufficiale e la documentazione del provvedimento, è possibile visitare la pagina dedicata sul Portale Ufficiale della Regione Puglia
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