Ristorazione alberghiera i vantaggi dell’organizzazione

Ristorazione alberghiera i vantaggi dell'organizzazione
Ristorazione alberghiera i vantaggi dell'organizzazione

Ristorazione alberghiera i vantaggi dell’organizzazione

Nell’ambito della ristorazione alberghiera i vantaggi dell’organizzazione comportano vantaggi anche per la struttura ricettiva e per il proprio brand.

Negli ultimi anni, infatti, la ristorazione alberghiera è diventata un’importante risorsa per aumentare i profitti dell’hotel.

Per prima cosa, un ristorante alberghiero deve avere tra le sue caratteristiche la flessibilità.

Oggi, infatti, le abitudini alimentari sono cambiate, si sono evolute e gli utenti hanno esigenze diverse.

Bisogna tener presente che il ristorante non è più pensato solo per gli ospiti della struttura, ma anche da clienti esterni che vogliono vivere esperienze all’insegna del food.

Tra queste esperienze ci sono brunch, apertivi a tema, merende gourmet, per questo motivo, è consigliabile richiedere la consulenza di un grande chef o affidargli la gestione della cucina.

E’ importante tener conto della reputazione del brand quando si decide di rendere il proprio ristorante uno strumento di revenue management.

Ristorazione alberghiera i vantaggi dell’organizzazione: consigli e proposte

Ristorazione Alberghiera
Ristorazione Alberghiera

La reputazione del ristorante deve essere di impatto tanto quanto quella della struttura.

In particolare, è bene tener presente che un buon ristorante ruota intorno a quattro elementi importanti: il format, il brand, lo staff e l’interior design.

Il brand è legato alle sensazioni che i clienti legano ad un determinato marchio e saranno ancora più positive se l’hotel dispone di un’ottima ristorazione.

Bisogna, inoltre, lavorare molto sull’atmosfera e sul design degli ambienti del ristorante, senza dimenticare di proporre sempre un menù di qualità che è il biglietto da visita del ristorante dell’hotel.

E’ consigliabile offrire ai propri ospiti una cucina che valorizzi la tradizione e le tipicità territoriali, fare attenzione alla stagionalità del prodotto, agli ingredienti a km zero 0, alle materie prime e ai menù speciali.

Tutti questi sono i punti  imprescindibili per un ristorante di successo in hotel.

Per soddisfare il maggior numero di palati ed andare incontro alle esigenze orarie degli utenti, è consigliabile optare per un ristorante h24 proponendo una tipologia ristobar o loungebar.

Questa soluzione è molto richiesta all’estero, ma applicandola, comporta una maggiore visibilità per l’hotel e la fidelizzazione da parte degli utenti.

Investire nella ristorazione

Per la gestione del proprio ristorante, è importante fare un’analisi preventiva di costi e ricavi, per capire come muoversi.

L’aspetto gestionale deve, inoltre, prevedere il controllo dei fornitori e la loro comparazione, definizione del food cost, istituzione dell’inventario periodico, definizione del carico di lavoro delle risorse in funzione dell’occupazione.

E’ bene tener presente che un ristorante d’hotel non deve per forza essere più caro di un ristorante esterno.

E’ fondamentale creare una filiera strutturata  che consenta di seguire punto per punto l’andamento del servizio ristorante in modo tale da tramutare i ricavi ristorazione in profitti.

Un’altra cosa importante, è investire nelle risorse, come ad esempio la formazione del personale.

Oggi, il cameriere deve essere in grado di vendere il servizio pensato su misura per il target dell’hotel.

Deve cercare, innanzitutto, di non essere invadente, ma professionalmente formato, in grado di raccontare il menù invitando il cliente a vivere una food experience.

Un altro investimento importante potrebbe essere nel posizionamento, nella costruzione di una proposta inedita che si differenzi dalla concorrenza, nella caratterizzazione del servizio.

E’ possibile anche puntare sui social, oppure realizzare un sito/ blog interamente dedicato al ristorante.

Tutti questi accorgimenti, possono contribuire a dare all’hotel una maggiore visibilità, migliorando la propria reputazione.