Sostegno alle attività ricettive regione Campania

Sostegno alle attività ricettive regione Campania
Sostegno alle attività ricettive regione Campania

Sostegno alle attività ricettive regione Campania

E’ stata prevista una misura di sostegno alle attività ricettive della regione Campania.

Tra le varie misure di sostegno per la ripresa economica, è stato assegnato un bonus a fondo perduto una tantum per le imprese del comparto turistico campano.

La crisi post lock down causata dalla pandemia di Covid-19, ha messo in ginocchio le imprese italiane, in particolare, la ripartenza è stata difficile per le imprese del settore ricettivo.

La crisi ha colpito soprattutto le imprese della regione Campania, che già sperimentano un gap competitivo rispetto agli altri paesi europei.

La riduzione dei ricavi e le tante spese per rispettare le misure di sicurezza hanno gravato ulteriormente su di esse.

E’ per questo che, in parallelo con altre misure di sostegno disposte dalla regione Campania, è stato previsto un bonus una tantum per le imprese del settore turistico.

Il bonus è volto a sostenere il settore turistico in questa fase emergenziale, per attenuare gli effetti socio-economici derivanti dall’interruzione delle attività produttive.

Sostegno alle attività ricettive regione Campania: beneficiari

Sostegno alle attività ricettive
Sostegno alle attività ricettive

I bonus sono stati disposti secondo le categorie e le tipologie di strutture ricettive beneficiarie.

Categoria alberghi e strutture simili: 2.000 euro per strutture alberghiere di classificazione 1 e 2 stelle e motel. 4.000 euro per le strutture a 3 stelle, 7.000 euro per strutture a 4 stelle, 5 stelle e 5 stelle lusso.

Categoria aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte: 2.000 euro per 1 e 2 stelle, 3.000 euro per 3 stelle e 5.000 euro per i 4 stelle.

Categoria alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni: 2.000 euro per affittacamere, case e appartamenti in forma imprenditoriale, ostelli, case religiose, rifugi di montagna e residenze rurali.

Inoltre sono stati disposti 2.000 euro per agenzie di viaggio, tour operator e altri servizi di prenotazione come guide e accompagnatori turistici, per lidi e strutture balneari.

Il contributo è erogato sulla base di un’apposita istanza presentata dal rappresentante legale dell’impresa sulla piattaforma dedicata.

I contributi non sono compatibili con quelli già concessi in applicazione della DGR n. 172/2020.

Con provvedimento della Direzione Generale per le politiche culturali e il turismo è approvato l’Avviso nel quale sono specificati dettagli, requisiti e modalità di presentazione delle domande che saranno acquisite tramite processo informatizzato.

Le risorse finanziarie stanziate sono pari a 23.867.000.000 euro.