Soul-Food Vocalist, la sfida è in Europa: da Pompei, protagonisti al The Voice of Germany

Redazione DH Di Redazione DH 3 min di lettura
In questo articolo

    Per i Soul-Food Vocalist si apre una nuova pagina internazionale. Il quartetto formato da Antonella, Carmen, Simone e Francesco sarà infatti tra i protagonisti della sedicesima edizione di The Voice of Germany, il popolare talent musicale tedesco che prenderà il via l’11 settembre. E c’è un dettaglio che rende ancora più significativa la loro presenza: nell’elenco ufficiale dei partecipanti, la formazione è indicata con Pompei come località di provenienza.

    Tre presenze dall’Italia, ma Pompei è la provenienza indicata per il quartetto

    Sono complessivamente tre le presenze italiane riportate nell’elenco ufficiale della nuova stagione. Oltre ai Soul-Food Vocalist compaiono Zayed e Simone Olivetti, entrambi indicati come provenienti dalla Provinz Bozen, Südtirol. Per il quartetto, invece, la provenienza riportata è Pompei.

    Una distinzione che porta direttamente la città campana sulla scena del talent tedesco e che accompagna la nuova avventura del gruppo, già abituato a confrontarsi con palcoscenici e contesti musicali internazionali.

    Dalla televisione italiana all’esperienza internazionale

    Il percorso dei Soul-Food Vocalist arriva in Germania dopo una serie di esperienze che hanno contribuito a definire l’identità artistica del quartetto. Tra queste c’è la partecipazione a The Voice Generations, dove Francesco, Simone, Carmen e Antonella sono arrivati fino alla superfinale nella squadra di Gigi D’Alessio.

    A questa esperienza si aggiunge l’esibizione all’Apollo Theatre di New York, altro passaggio importante nella storia del gruppo. Non un semplice quartetto vocale, dunque, ma una formazione che ha costruito il proprio spettacolo sull’interazione tra le quattro voci e gli strumenti, sviluppando un’identità musicale riconoscibile e una dimensione performativa pensata per il palcoscenico.

    Anche l’Epico Tour, appena concluso, si inserisce in questo percorso. Il progetto ha portato sul palco un repertorio italiano e internazionale riletto attraverso arrangiamenti di impronta epica, orchestrale e sinfonica, con il lavoro sulle armonie vocali al centro dello spettacolo.

    La prima prova davanti alle Blind Auditions

    La nuova avventura comincerà dalle Blind Auditions, il momento nel quale i coach ascoltano gli artisti senza poterli vedere. Le loro poltrone sono rivolte verso il palco e soltanto la decisione di premere il pulsante permette loro di voltarsi verso il cantante.

    Per i Soul-Food Vocalist sarà quindi la voce, ancora prima dell’immagine e della provenienza, a dover convincere i coach. In caso di più poltrone girate, saranno gli stessi artisti a scegliere la squadra nella quale proseguire il percorso.

    Sedicesima edizione con i coach della scorsa stagione

    La nuova stagione di The Voice of Germany sarà la sedicesima e riproporrà la stessa squadra di coach della precedente edizione: Rea Garvey, Shirin David, Nico Santos, Michi Beck e Smudo. Una continuità che caratterizza il nuovo appuntamento televisivo e che mette i Soul-Food Vocalist davanti a una giuria già protagonista della competizione dello scorso anno.

    A condurre saranno invece Matthias Killing e Melissa Khalaj. Killing prende il posto di Thore Schölermann, che ha lasciato il programma dopo quattordici anni.

    L’appuntamento è l’11 settembre

    Il debutto è fissato per venerdì 11 settembre alle 20.15 su SAT.1 e Joyn. La sedicesima stagione introduce inoltre una nuova collocazione nel fine settimana: le puntate andranno in onda il venerdì su SAT.1 e il sabato su ProSieben, sempre alle 20.15. Gli episodi saranno disponibili anche su Joyn, sia in diretta sia successivamente on demand.

    Per i Soul-Food Vocalist, dunque, il prossimo palco non sarà quello di una piazza o di un teatro italiano. Sarà uno studio televisivo tedesco, davanti a milioni di telespettatori e a una giuria chiamata a valutare la loro bravura e a decidere del loro destino.

    E proprio quel nome, Pompei, città che ormai li ha adottati, accompagnerà la formazione napoletana nell’elenco internazionale dei talenti della nuova edizione: un riferimento geografico preciso che porta la città campana direttamente dentro la nuova sfida di The Voice of Germany.

     

    Redazione DH
    Scritto da

    Redazione DH

    Autore e contributor della redazione di Direzione Hotel.