Staff House Titolo II: 54 milioni per gli alloggi dei dipendenti. Guida al nuovo incentivo

Redazione DH Di Redazione DH 3 min di lettura
In questo articolo

    Il settore turistico-ricettivo affronta da tempo la sfida del reperimento di personale qualificato.

    Spesso, la mancanza di soluzioni abitative dignitose e moderne rappresenta il principale ostacolo all’assunzione. Per rispondere a questa esigenza, il Ministero del Turismo, tramite Invitalia, ha lanciato Staff House – Titolo II, un incentivo pensato per elevare gli standard dell’ospitalità dedicata ai lavoratori.

    Ecco tutto quello che c’è da sapere su scadenze, requisiti e agevolazioni.


    Cos’è Staff House Titolo II?

     

    Si tratta di una misura con una dotazione finanziaria di 54 milioni di euro finalizzata alla riqualificazione, all’ammodernamento e al completamento di immobili destinati ad alloggi per il personale.

    L’obiettivo è duplice: migliorare la qualità della vita dei lavoratori e incentivare la sostenibilità ambientale degli edifici.

    I numeri chiave dell’incentivo:

     

    • Budget totale: 54 milioni di euro (ripartiti tra 2025 e 2027).

    • Investimento minimo: 500.000 euro.

    • Investimento massimo: 5.000.000 di euro.

    • Requisito minimo di ospitalità: Almeno 10 posti letto garantiti per i lavoratori.


    A chi si rivolge?

     

    L’agevolazione non è limitata solo agli alberghi, ma abbraccia l’intera filiera del turismo e della somministrazione. Possono accedere le imprese di qualsiasi dimensione che:

    1. Operano con i codici ATECO previsti dal DM 18/09/2025 (Settore ricettivo e somministrazione alimenti/bevande).

    2. Dispongono delle unità immobiliari (anche in locazione, previo consenso del proprietario).

    3. Hanno avviato i lavori solo dopo la presentazione della domanda (per le imprese inattive).


    Quali spese sono ammissibili?

     

    Il contributo copre un ampio ventaglio di interventi volti al miglioramento delle strutture:

    • Lavori edili: Riqualificazione, ammodernamento o completamento di immobili esistenti con miglioramento della prestazione energetica.

    • Beni strumentali: Acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica.

    • Consulenze: Servizi tecnici per le PMI e consulenze specialistiche in ambito ambientale ed energetico.


    Le Agevolazioni: Quanto si può recuperare?

     

    Il sostegno avviene sotto forma di contributo a fondo perduto (conto capitale).

    L’intensità base parte dal 30%, ma può variare significativamente grazie a una serie di maggiorazioni cumulabili:

    Tipologia di MaggiorazioneIncremento Contributo
    Piccola Impresa+20%
    Media Impresa+10%
    Zone Assistate (Sud/Zone A)+15%
    Efficienza Energetica (Miglioramento ≥ 40%)+15%

    Per le consulenze tecniche delle PMI, il contributo può arrivare fino al 50%, mentre per gli studi ambientali si può toccare l’80% per le piccole imprese.


    Come e quando presentare la domanda

     

    Il tempo è un fattore critico: le domande saranno valutate in ordine cronologico di invio (click day).

    1. Precompilazione (Anagrafica e deleghe): Già attiva dalle ore 12:00 del 24 marzo 2026.

    2. Invio domanda: Dalle ore 12:00 del 2 aprile 2026 fino alle ore 17:00 del 5 maggio 2026.

    3. Piattaforma: Area personale sul sito ufficiale di Invitalia.

    📌Nota Bene: Lo sportello sarà attivo nei giorni lavorativi (lunedì-venerdì) dalle 10:00 alle 17:00.

    Investire negli alloggi dello staff non è solo una questione di “compliance” o risparmio fiscale.

    In un mercato del lavoro competitivo, offrire una “Staff House” moderna e sostenibile diventa un asset di marketing del personale (Employer Branding) fondamentale per attrarre i migliori talenti e garantire continuità operativa durante le stagioni.

    Per consultare il testo integrale del decreto, i codici ATECO ammessi e scaricare tutta la modulistica ufficiale necessaria alla presentazione della domanda, ti invitiamo a visitare la sezione dedicata sul sito ufficiale del Ministero del Turismo.

    Le scadenze per gli incentivi alberghieri sono spesso soggette a click day e finestre temporali ristrette. Non rischiare di perdere i prossimi contributi a fondo perduto: iscriviti alla newsletter di Direzione Hotel per ricevere direttamente nella tua inbox le guide tecniche, le analisi degli esperti e gli avvisi in tempo reale su ogni nuova opportunità per la tua struttura ricettiva.

    Redazione DH
    Scritto da

    Redazione DH

    Autore e contributor della redazione di Direzione Hotel.