Stagionalità

L’andamento della gestione alberghiera è fortemente legato al fattore tempo, ovvero alla stagionalità

Il mercato in cui operiamo è caratterizzato dall’offerta ( la nostra) e dalla domanda ( richiesta del cliente), il cui punto d’incontro costituisce l’equilibrio, ovvero il momento della vendita del servizio e la soddisfazione del cliente.domanda_e_offerta_turistica

Come ben sappiamo la distribuzione temporale della domanda è in grado di influenzare l’impostazione strategica della struttura ricettiva alberghiera, comportando importanti azioni sul governo dell’impresa stessa.

Vi state domandando cosa determina la stagionalità?

La stagionalità è legata alla variabilità della domanda ( ovvero delle richieste dei nostri potenziali clienti ). Di conseguenza in fase di apertura di una nuova attività ricettiva influenza la scelta dell’ubicazione della struttura, le decisioni di dimenzionamento del complesso ricettivo, le sue modalità di utilizzo e soprattuto i costi.

stagionalitàLe determinanti della stagionalità sono fattori incontrollabili e diversi a seconda del luogo di ubicazione. Un esempio sono: i cambiamenti climantici, fattori culturali legati alle abitudini nazionali, la struttura delle ferie, fattori economici e la presenza o meno di particolari eventi. Nel complesso, la stagionalità e la variabilità della domanda subordinano in maniera significativa le decisioni delle imprese di servizi.

Una redditività legata alla stagionalità comporta nei servizi alberghieri a livello gestionale elevati fasce di criticità. Potrebbero verificarsi casi di mancata coincidenza di domanda e offerta, oppure casi di capacità produttiva inutilizzata, domanda insoddisfatta o mancanza di copertura dei costi. Tutte situazioni che producono effetti negativi sul bilancio economico delle imprese alberghiere, soprattutto perchè caratterizzate da spese fisse .

Quali politiche antistagionali adottare? Come combattere la stagionalità?

E’ una domanda che molti albergatori si pongono, sopratutto al termine del periodo di alta stagione.

Far fronte alle problematiche della stagionalità non è così facile come sembra e le imprese ricettive per rendere l’offerta flessibile possono ricorrere:

  • alla variazione del numero dei dipendenti ( azione che sinceramente condivido in parte);
  • formare dipendenti “trasversali” in grado di offrire più attività secondo i bisogni dell’ impresa .Per questa “operazione” sono d’accordo, l’importante che non diventi una regola. E’ utile per i dipendenti conoscere gli aspetti di ogni reparto ed essere pronti a darsi un mano per evitare disagi ai nostri ospiti ;
  • rendere la partecipazione del cliente il più attiva possibile;
  • automatizzare il servizio mediante la meccanizzazione;
  • la chiusura stagionale.

offerteIn ultimo, da non sottovalutare l’ampiamento della gamma di offerta, che prevede nuovi servizi che tendono ad aumentare il numero dei segmenti di clientela raggiungibili.

Ad esempio se la nostra clientela fa parte di un segmento Business, con un’occupazione concentrata nel periodo infrasettimanale, creiamo pacchetti-offerte, o ricorriamo al Revenue Managment, con tariffe che invoglino alla prenotazione dell’hotel da parte di un’ altro segmento di clientela del tipo leisure. In tal modo è più facile aumentare la percentuale di occupazione.

Dunque la stagionalità non è un fattore da sottovalutare….

Qual’è la migliore strategia da adottare? Cosa suggerireste per affrontare la problematica della stagionalità?