Vita in viaggio la parola a Italia con i bimbi

Vita in viaggio la parola a Italia con i bimbi
Vita in viaggio la parola a Italia con i bimbi
Da 6 anni gestisco insieme a mio marito il sito Italiaconibimbi.it che racconta viaggi e gite da fare in Italia con la famiglia. Mare, montagna, città, musei, parchi di divertimento e tematici, passeggiate e parchi giochi, eventi interessanti per le famiglie con bambini e adolescenti.

Com’è nata la tua attività?

Mio marito scrive guide verdi TCI e libri di viaggio, spesso viaggiavamo tutti e 4 insieme e abbiamo deciso di condividere con le altre famiglie le nostre esperienze dirette.
Poi io mi sono appassionata alla SEO e sono riuscita a posizionare bene il sito su Google attraverso la qualità dei contenuti. Su Facebook invece i nostri viaggi per raccontare attività specifiche con i bambini sono stati molto apprezzati dalle famiglie. Poi le tante condivisioni di alcuni post su percorsi, parchi, terme hanno contribuito alla crescita, negli anni, della pagina.

Cosa piace ai viaggiatori oggi?

Per quanto riguarda le famiglie, direi che le cose che piacciono di più sono i parchi tematici in montagna (fiabe e gnomi, bosco, acqua, percorsi sensoriali etc.), poi le terme e le SPA aperte anche ai bambini, parchi di divertimento, grandi parchi giochi e parchi avventura, piste ciclabili, i musei multimediali con laboratori e attività per i piccoli.

Quali consigli dai agli albergatori?

Credo che gli hotel che si rivolgono alle famiglie debbano offrire servizi specifici per i bambini, non solo in termini di attrezzatura, ma anche di attività interne ed esterne alla struttura, in accordo con gli enti del turismo.
Ad esempio in alcune località di montagna gli hotel family si sono consorziati e offrono un programma di attività settimanale in collaborazione con l’ente turistico.
La chiave è unirsi, fare rete e collaborare con gli altri, non chiudersi nella propria piccola realtà.

Strategie per gli albergatori per poter attirare un maggior numero di clienti o migliorare la propria visibilità attraverso un influencer

Per la riuscita di queste collaborazioni è necessario che ci sia un progetto strutturato dietro, un’idea che renda originale ed efficace il racconto. È importante che il blogger possa fare e raccontare delle esperienze uniche e non si limiti a presentare la struttura e i servizi che offre. Insomma, una bella foto della colazione non basta più!

Secondo la tua esperienza, in base a quali criteri i viaggiatori scelgono una struttura ricettiva?

Le famiglie scelgono in base ai servizi offerti ai bambini, posizione, prezzo.

Come possono collaborare con te le strutture ricettive per aumentare le vendite?

Possiamo strutturare insieme un progetto per evidenziare i punti di forza della struttura e del territorio in cui è inserita. Prima di tutto bisogna fare uno studio della destinazione e trovare esperienze interessanti per le famiglie. Poi possiamo viverle in prima persona per raccontarle attraverso i social e il blog, affinché i lettori e i follower siano invogliati a ripeterle.
Per saperne di più clicca qui.